Primo match di Coppa Italia con esito positivo in termine di atteggiamento per la Torres del presidente Budroni, che ha visto sfidare un Chievo Verona preparato dopo la sfida (persa) di campionato di domenica scorsa contro il Trento. La compattezza e la buona tecnica delle gialloblù hanno mosso le acque in campo sardo, dando difficoltà già nei primi dieci minuti di gioco, quando è arrivato un tiro pericoloso con rete annessa di Puglisi; col vantaggio delle sfidanti non è però calato l’entusiasmo delle sassaresi che hanno provato a creare diverse occasioni per cercare il goal, quasi trovato nei 40 minuti con Natasha Carrozzo che si affaccia davanti alla porta per tentare un tiro di testa da una palla proveniente da angolo. Non si risparmia neanche Blasoni al 44′ che propone un tiro a giro da fuori area ma sbaglia di poco e la manda fuori dopo un tocco della traversa.

Ad inizio ripresa è tutto fermo all’1 a 0 a favore delle veronesi del Chievo: si alzano palloni da parte delle sarde, ed insieme ai palloni anche le dimensioni di un banco di prova importante; altri regali pronti ad essere “infiocchettati” da Chuckwudi, Poli e Iannazzo: sarà proprio quest’ultima, al 93′ di recupero, a portare la squadra al pareggio, ripetendosi e confermandosi “capocannoniere” dopo la rete nella precedente partita.

Si fermano, per il momento, alla decima posizione in graduatoria con 4 punti e 1 vittoria su 3 partite giocate. 5 i goal segnati.

Prossima partita di campionato B il 16 ottobre contro il Genoa.

Nata a Cagliari, del '97. Perito industriale capotecnico, insegnante tecnico pratica di chimica con il calcio e la pallavolo nel cuore fin da quando ero bambina. Difficilmente mi perdo una partita (di genere maschile o femminile che sia): con le ragazze della nazionale femminile ho imparato ad apprezzare ancora di più questo sport. Quella per la musica è un'altra mia forte passione.