Photo Credit: Napoli Independent Women

Il Napoli Independent è la formazione campana che si è aggiudicata il campionato di Eccellenza e la conseguente qualificazione alla Serie C per la prossima stagione. Dopo aver vinto la regular season da prima in classifica e i playoff portando avanti una bella sfida con il Real Sud Woman, seconda in classifica con appena quattro lunghezze di differenza nel conteggio finale. Per la squadra del capoluogo ha parlato, in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano, la calciatrice Valeria D’Abbronzo.

La stagione condotta dalle napoletane conta 15 vittorie sulle 18 giocate, il gioco e la compattezza del gruppo hanno avuto uno splendido feeling con il rettangolo verde, che ha ricambiato concedendo loro il sogno di fare il salto di categoria. 68 sono i gol firmati dalla prima in classifica e appena 12 quelle incassate, ovvero i migliori del Girone unico di Eccellenza della Campania. La vittoria del torneo è meritata da tutti i punti di vista, e il gruppo ha provato sulla propria pelle un grandissimo monito d’orgoglio al triplice fischio finale di tutta la stagione, un segnale rivolto a tutti i sacrifici fatti in precedenza per tagliare quel traguardo: «È difficile descrivere a parole l’esatto momento; quando è risuonato l’ultimo fischio finale della stagione, abbiamo avvertito un mix travolgente di orgoglio, sollievo e pura adrenalina. Guardare la classifica e vederci lassù, non è stato solo il traguardo di un viaggio, ma la conferma che ogni singolo sacrificio fatto dal primo giorno aveva un senso profondo.»

Alla vigilia del campionato sul taccuino c’era l’obiettivo di portarsi a casa il maggior numero possibile di vittorie. Questo pensiero era dovuto alla consapevolezza di essere un’ottima squadra con tutte le carte in regola per potersela giocare fino all’ultimo e con chiunque, e questa già citata “consapevolezza” è forse arrivata anche grazie alla competizione contro il Real Sud, che non ha perso un centimetro e ha alzato bandiera bianca soltanto all’ultimo, a conti quasi fatti: «Quando si parte per una nuova stagione calcistica, l’obiettivo è sempre quello di vincere; sapevamo di essere una buona squadra e di riuscire a giocarcela con chiunque. Magari è successo anche grazie al Real Sud: ci hanno reso la vita impegnativa, ed è esattamente per questo che oggi festeggiare è ancora più bello. Ci hanno costretto a essere straordinarie.»

Il salto di categoria sarà evidente, tutta la squadra lo percepirà e lo vivrà come un momento speciale. La squadra è già conscia delle difficoltà che la Serie C ha in serbo, soprattutto per le nuove arrivate, che devono adattarsi a un livello tecnico e di gioco diverso rispetto al precedente. Questo torneo, che attende la compagine napoletana a braccia aperte, sarà un punto di partenza«Il salto di categoria è un traguardo bellissimo, ma siamo tutte perfettamente consapevoli che la Serie C sarà completamente diversa. Il livello tecnico si alza, il ritmo di gioco accelera e l’esperienza delle avversarie si farà sentire. Personalmente cercherò di godermi appieno questa esperienza e lavorerò per migliorare sempre più. La Serie C non è un punto d’arrivo, ma un nuovo punto di partenza. Ci aspettiamo battaglie vere, ma siamo pronte a giocarle.»

In carriera D’Abbronzo ha sempre giocato in Campania, la sua regione, e ha indossato varie maglie prima di arrivare al Napoli Independent, con cui ha centrato la Serie C in quest’ultima stagione. La calciatrice ha capito fin dalle prime volte che la squadra aveva un progetto serio e che avrebbe potuto darle l’occasione di crescere e di migliorarsi ancora, sensazioni che sono state corroborate da quest’annata di altissimo livello, che permette di guardare con fiducia al futuro: «Quando ho parlato con la dirigenza del Napoli Independent, ho capito subito che non si trattava delle solite chiacchiere: c’era un progetto serio, c’era la voglia di vincere subito e soprattutto, c’era una determinazione che stimolava la mia. Quest’anno mi ha cambiata; abbiamo affrontato momenti di tensione insieme ma c’era da aspettarselo con 25 teste diverse; ovviamente senza questi momenti non saremo arrivate al nostro obiettivo. Oggi mi sento una calciatrice molto più matura tatticamente e più lucida nei momenti caldi della partita. Per il futuro so che bisogna impegnarsi maggiormente perché più si va avanti e più le difficoltà aumentano.»

La giocatrice ha in seguito affermato che ci sono tre momenti significativi che hanno fatto da spartiacque per il cammino della compagine napoletana fino al trionfo finale: «Il primo momento è stata la finale di Coppa italiana persa, perché senza quella sconfitta non avremmo mai avuto la stessa determinazione nel voler vincere a tutti i costi il campionato; il secondo momento, la vittoria contro il Real Sud, che ci ha permesso di essere, anche con pochi punti di distanza, prima in classifica e infine il terzo momento, il più bello, il fischio finale dell’arbitro all’ultima partita, che ci ha reso campionesse del campionato.»

La Campania è una regione che in Serie A vede il Napoli Women, rinato dalle ceneri della scorsa stagione e bravissimo a condurne una splendida e inaspettata, segno di un gioco funzionale e che guarda al futuro. Le partenopee sono un simbolo del calcio campano e dell’Italia del Sud, che spesso fa riferimento nei sogni e nelle idee al Napoli maschile, nel mentre il movimento al femminile sta crescendo e i talenti cominciano a essere numerosi, per questo è indispensabile cavalcare l’onda e la scia dell’entusiasmo: «Il percorso del Napoli Women in Serie A è qualcosa che riempie d’orgoglio. Vedere una squadra che non solo ci arriva, ma che lotta dimostra che il Sud ha tutte le carte in regola per stare al tavolo dei “grandi”. Siamo cresciuti tutti respirando il mito del Napoli maschile, ammirando grandi campioni che hanno fatto la storia di questo sport. La visibilità sta crescendo, ma bisognerebbe investire e dare possibilità, che sicuramente nel calcio femminile in Campania è una scelta vincente: con il Napoli Woman in Serie A e la nostra vittoria sono la prova che il talento c’è. Ora sta a chi di dovere sfruttare questo momento, per dare valore a un movimento che ha solo bisogno di spazio e dimostrare quanto vale.»

Si ringraziano Valeria D’Abbronzo e il Napoli Independent per il tempo, la disponibilità e la grande fiducia.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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