L’Europeo Femminile ha preso il via ieri sera con la cerimonia di apertura che ha illuminato l’Old Trafford e preceduto la vittoria di misura delle padrone di casa dell’Inghilterra sull’Austria. Al ‘Teatro dei sogni’ di Manchester si è quindi aperta ufficialmente la tredicesima edizione del torneo, che domenica alle 21 italiane a Rotherham (diretta tv su Rai 1 e Sky Sport) vedrà debuttare le Azzurre, attese subito dalla difficile sfida con la Francia, l’avversario più ostico del Gruppo D che vede ai nastri di partenza anche Islanda e Belgio.

Un esordio complicato che non spaventa, anzi motiva ancora di più il gruppo di Milena Bertolini, pronto a far innamorare ancora l’Italia, proprio come fece nel 2019 in occasione della straordinaria cavalcata mondiale che fece entusiasmare un Paese intero. La speranza, l’obiettivo e il sogno delle calciatrici, in un crescendo di pathos e ambizione, è di riuscire a superare il girone, un traguardo ampiamente alla portata della Nazionale che, dopo aver raggiunto il secondo posto nelle edizioni del ’93 e 97’, punta ad accreditarsi di nuovo come la vera sorpresa del torneo.

“C’è entusiasmo, gioia e la giusta dose di spensieratezza – ha dichiarato Milena Bertolini nella prima conferenza stampa organizzata nel quartier generale di Blackburn – partecipiamo a una competizione bellissima, le ragazze hanno voglia di giocare e di confrontarsi con le migliori. In Inghilterra siamo stati accolti nel migliore dei modi e sentiamo la vicinanza e il sostegno degli italiani, vogliamo ripagarli dando il massimo”.

Rispetto al Mondiale francese tante cose sono cambiate, il movimento italiano è cresciuto in maniera esponenziale e le Azzurre devono quindi convivere con pressioni maggiori. “Sono molto orgogliosa del grande sviluppo del calcio femminile italiano – ha aggiunto la Ct, al suo primo Europeo sulla panchina dell’Italia – osservare dall’interno il cambiamento degli ultimi anni è stato bellissimo. Ora tutte le Nazionali ci conoscono e sarà quindi necessario entrare in campo con maggiore convinzione, dovremo fare un ulteriore step rispetto al passato e non sarà affatto facile. Ma le insidie che troveremo lungo il nostro cammino non devono minare l’entusiasmo delle ragazze. Sono certa che si faranno trovare pronte”. In chiusura, Bertolini ha parlato anche della Francia: “Sono una grandissima squadra, una delle principali favorite alla vittoria finale insieme a Inghilterra e Spagna. L’affronteremo senza snaturare il nostro gioco, lavorando tutte insieme e cercando di esaltare il collettivo e la nostra tecnica”.

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