Photo Credit: Alessio Crippa

Il Gessate ha cominciato la sua terza stagione nel femminile nel Girone B di Promozione Lombardia., cedendo in casa del Tabiago per 4-1 La società ha deciso, da quest’anno, di riorganizzarsi, con l’obiettivo di provare ad essere protagonista del calcio in rosa lombardo nei prossimi anni. Per questo è stato scelto Alessio Crippa, e sarà il nuovo Responsabile Settore Femminile del club rossoblù. La nostra Redazione ha raggiunto Alessio per risponderci ad alcune domande.

Alessio raccontaci il tuo excursus dirigenziale nel mondo del calcio.
«Ho iniziato undici anni fa come Dirigente della squadra a sette femminile dell’Oratorio di Gessate, poi, per problemi organizzativi, mi sono spostato con la squadra a Bellinzago fino al 2018. Nella stagione 2018/19 sono passato al Fiammamonza, dove ho seguito la Juniores e la Prima Squadra fino allo scorso anno».

Cosa ti ha portato a diventare Responsabile Settore Femminile del Gessate?
«La società voleva rilanciare il Settore Femminile, presentandomi un progetto serio, ed per questo motivi che ho accettato l’incarico».

Tu avrai una responsabilità non da poco, visto che tu sei di Gessate.
«È una cosa bella ed emozionante per me far crescere il calcio femminile nel mio paese, soprattutto in una società dove dà alle ragazze il giusto spazio».

Come hai costruito la rosa di quest’anno?
«Abbiamo costruito una squadra molto giovane, grazie anche all’aiuto del Team Manager Sergio Zanchi, con ragazze provenienti dal Crema, Fiammamonza, Brugherio e Città di Cornate. Voglio creare un progetto che possa durare per anni. L’allenatore sarà Gianpiero Nussini».

Che gruppo hai notato in queste prime settimane di preparazione?
«Ho trovato un gruppo di ragazze molto volenterose, con tanta voglia di imparare, e che seguono le disposizioni dell’allenatore».

Qual è l’obiettivo del Gessate 2022/23?
«Vogliamo andare ai play-off quest’anno, poi tutto quello che verrà nel corso della stagione sarà ben accetto».

Domenica il Gessate ha debuttato sul campo del Tabiago, uscendo sconfitto per 4-1. Che gara è stata?
«Penso sia stato un risultato corretto. Loro hanno fatto qualcosa in più rispetto a noi. Paghiamo l’inesperienza di alcune ragazze che arrivano dalla Juniores o dal CSI. In Promozione bisogna avere grinta ed entrare in campo col piglio giusto, ed è quello che hanno fatto le nostre avversarie che si sono portate a casa il risultato».

Magari già da subito quando le rossoblù incroceranno, tra qualche giorno, il Circolo Giovanile Bresso…
«Il Bresso debutterà contro noi domenica, e loro militano in questa categoria. Dovremo giocarcela al massimo della concentrazione e dare il cento per cento».

Che impressioni hai sul Girone B di Promozione Lombardia?
«Lo reputo un girone molto tosto. Vedo squadre come Varedo, Montorfano Rovato e Tabiago che sono di alta classifica. Anche il Villa Valle potrà dire la sua. Non mi piace il modo in cui è stato organizzato il calendario di quest’anno».

Come sta, secondo te, il calcio femminile lombardo?
«Il calcio femminile lombardo non è trattato come merita, deve essere più valorizzato dalla Federazione, e invece è messo in secondo piano».

Cosa vuoi dire alle ragazze del Gessate in vista del via al campionato?
«Nelle ragazze vedo impegno e tanta voglia di fare, per cui spero di portare a casa, alla fine della stagione, un buon risultato».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD Gessate ed Alessio Crippa per la disponibilità.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.

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