Nell’ultimo turno di Serie C nel girone B Portogruaro ed Oristano hanno dato vita ad una gara viva dal primo all’ultimo minuto. Ad avere la meglio per 2-3, nell’extra-time, è stato il team sardo balzato cosi a 7 punti dove ha agganciato proprio le venete, capeggiate dal presidente Giorgio Furlanis e dal dirigente Sasha Gashi. Dopo il momentaneo 0-2 del primo tempo ad aprire alla rimonta delle padroni di casa è stata Anna Battaiotto che con le compagne di squadra, poi, proprio sul gong finale ha visto sfumare un pari più che meritato. Abbiamo raggiunto per qualche battuta l’esterno offensivo classe ’93, andato in rete domenica dopo una buonissima prima parte di stagione. Queste le parole della calciatrice originaria di San Dona di Piave.

Il Portogruaro arrivava alla sfida con l’Oristano dal successo al “Mecchia” contro il blasonato Bologna:
“Conosciamo bene il valore del Bologna -afferma la Battaiotto- ma siamo scese in campo convinte delle nostre potenzialità. Non mi aspettavo di fare risultato pieno, ci bastava fare una bella prestazione e uscire a testa alta. Infondo si sa che nel calcio non basta la preparazione fisica e tattica, la differenza la fa il gruppo e noi l’abbiamo dimostrato”.

A decidere la gara con le felsinee proprio una rete della classe ’93 autrice di un avvio di stagione più che convincente condito da 5 reti.
“Non mi aspettavo questo inizio di stagione in tutta onestà- ammette la calciatrice cara al patron Furlanis- in particolare perché la scorsa stagione è stata un turbolenta per me e l’avevo finita un po’ giù di morale. Buona parte del merito va allo staff tecnico che dandomi fiducia mi ha fatto venire voglia di riscattarmi e di dimostrare che potevo e posso ancora dare tanto per questa squadra”.

Domenica scorsa, invece, al “Mecchia” arrivava l’Oristano.
“In settimana abbiamo lavorato bene –ci dice la numero 11– concentrate sull’obiettivo e con molto impegno. Sapevamo bene che anche se sulla carta poteva sembrare una partita più facile rispetto ad un Bologna  nessuno ci avrebbe regalato niente e dovevamo sudarcela”.

L’avvio di gara con le sarde però ha visto le ospiti passare per due volte:
“Anche se i due gol presi per errori nostri ci hanno sicuramente demoralizzato siamo riuscite lo stesso a costruire azioni molto belle, senza riuscire a concretizzare purtroppo. Abbiamo sbagliato parecchio sotto porta -continua l’esterno offensivo– ma siamo state anche sfortunate. Direi che il 2 a 0 è bugiardo come risultato a fine primo tempo”.

Nella ripresa la squadra granata, capitanate nell’occasione proprio da Anna Battaiotto, ha schiacciato le avversarie sino ad arrivare al pari.
“Il secondo tempo è iniziato sicuramente meglio, il mister ci ha poi svegliato nello spogliatoio –ci confessa la giocatrice originaria di San Dona di Piave– facendoci capire che quello non era il risultato che meritavamo. Noi ci siamo guardate negli occhi e abbiamo deciso che così non ci andava bene e siamo uscite convinte di ribaltare la situazione”.

Nel finale però le sarde hanno trovato le 2-3 che ha condannato le venete.
“Sicuramente il rammarico è tanto, sono 3 punti che ci meritavamo e che ormai abbiamo perso per strada. La reazione che abbiamo avuto nel secondo tempo -afferma l’atleta che da 4 anni veste il granata- potevamo avercela prima così da avere più tempo per recuperare il risultato, quindi faremo tesoro dei nostri errori per continuare a crescere.

La chiusura sulla prossima gara con il Brixen Obi.
“Sicuramente sarà una partita molto dura. In settimana lavoreremo con il mister per preparare al meglio la partita e arriveremo preparare e convinte di poter far bene”.

Photo Credit: Andrea Nicodemo