Il Cortefranca sarà oggi ospite del Tavagnacco, in una sfida sicuramente ancora complessa, ma che può sicuramente far ben notare le nostre ragazze. Anna Lacchini, centrale difensiva di grande esperienza e qualità della nostra rosa, ha così parlato prima del match con le friulane, raccontandoci il lavoro che mister Mazza chiede alla cintura difensiva e come poter raggiungere l’obiettivo salvezza.

Ciao Anna, venite da due ottime prestazioni contro Pink Bari e Ravenna, pur non avendo totalizzato però alcun punto. Sarà questa la volta buona che torniamo a muovere la classifica?
Le sconfitte bruciano sempre, soprattutto quando dimostri di crescere di partita in partita, ma ti danno anche la consapevolezza di quanto hai ancora da dare. Noi lo sappiamo e stiamo lavorando tanto per migliorarci, la classifica sarà solo una conseguenza di quanto fatto durante la settimana.

Il Tavagnacco per ora ha totalizzato 7 punti in 3 gare con 10 gol fatti, attacco migliore del campionato. Che lavoro chiede mister Mazza a voi centrali difensivi?
Bella domanda! Noi difensori dobbiamo giocare e muoverci come se fossimo una cosa sola, il tempismo e il sincronismo sono fondamentali, contro ogni attacco. Ma soprattutto dobbiamo avere fiducia l’una nell’altra, e questo non manca. Noi centrali siamo l’ultimo “muro” prima della nostra porta, quindi abbiamo grande responsabilità e il mister non ci chiede nient’altro che di assumerla, ma come ho detto prima, è il lavoro di tutto il reparto a fare la differenza.

Tu sicuramente puoi vantare grande esperienza, avendo giocato anche la Serie A. Cosa serve a questa squadra per centrare l’obiettivo salvezza?
Serve lavorare sui dettagli, e lo stiamo facendo in ogni allenamento, perché abbiamo visto che ogni piccola disattenzione può costare caro. Ma quello che non deve mancare assolutamente è la voglia e l’entusiasmo che ci ha contraddistinte nella scorsa stagione.

Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio

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