Importanti designazioni internazionali hanno visto in ambito femminile protagonista la nostra scuola arbitrale. Un’italiana, ad esempio, è stata chiamata a dirigere la finale della Women’s Europa Cup tra le due squadre svedesi dell’Hammarby e dell’Hacken. La partita, giocata sabato 25 aprile, ha visto infatti scendere in campo l’arbitro Silvia Gasperotti. La classe ’93 della sezione AIA di Rovereto è stata coadiuvata dalle assistenti Giulia Tempestilli, di Roma 2, ed Emily Carney, e dal IV ufficiale di gara Iuliana Elena Demetrescu. In Sala VAR hanno operato, invece, Michael Fabbri e Valerio Marini.
Valentina Finzi, Componente del Comitato Nazionale AIA, a riguardo ha dichiarato: “Questa designazione conferma ancora una volta la qualità della nostra classe arbitrale, rappresentando un traguardo significativo che premia competenza, dedizione e professionalità. È motivo di grande orgoglio e soddisfazione per l’intero movimento arbitrale, non solo femminile, a testimonianza della crescita e del valore dell’intera categoria“.
Nei giorni scorsi, per le qualificazioni alla Women’s World Cup del prossimo anno in Brasile, per la gara Francia-Olanda, giocata sabato 18 aprile alle ore 21 presso lo Stade Abbé-Deschamps di Auxerre, è stata designata invece Maria Sole Ferrieri Caputi. Il direttore di gara di Livorno è stata affiancata da un altro team arbitrale quasi esclusivamente italiano. Come assistenti presenti Stefania Genoveffa Signorelli oltre all’inglese Carney mentre il quarto ufficiale è stata Maria Marotta.
In precedenza, infine il 14 aprile, per il match tra Norvegia – Slovenia, sempre valido per le qualificazioni Mondiali, a dirigere il match è stata Martina Molinaro affiancata da Laura Gasparini e Valeria Spizuoco mentre il IV ufficiale di gara è stata Maria Sole Ferrieri Caputi. Per la sfida tra Israele – Lussemburgo, invece, ad arbitrare è stata Maria Marotta con Veronica Martinelli e Silvia Scipione come assistenti mentre Silvia Gasperotti è stato il IV ufficiale.






