Il Villa Valle ha terminato la stagione al terzo posto nel Girone B di Promozione Lombardia, salvo poi essere fermato al primo turno playoff dal Città Di Brugherio che poi vincerà gli spareggi promozione. Nel gruppo bergamasco ha ben figurato Beatrice Pascotto, attaccante classe ’97 e autrice di otto gol in campionato. La nostra Redazione ha raggiunto Beatrice per risponderci ad alcune domande.

Beatrice come hai scoperto di avere la passione per il calcio?
«L’ho scoperta fin da bambina, quando, a cinque anni, andavo a vedere le partite di mio fratello, giocavo a calcio sia con lui che non i miei amici».

Quando hai capito di essere un’attaccante?
«L’ho capito fin da subito, perché mi piace segnare, e questo mi fa sentire bene. Credo che sia il mio ruolo naturale, penso di essere abbastanza brava».

Tra i gol che hai segnato c’è uno che ti ha lasciato emozioni?
«La partita del campionato appena passato contro il Bresso, perché era il primo gol che ho realizzato in stagione, e poi sono entrata dalla panchina, poiché ho iniziato la preparazione in ritardo per motivi di lavoro, e alla fine ho fatto gol».

Com’è stato il tuo percorso calcistico?
«È stato bello, anche se ho iniziato tardi. A tredici anni ho giocato nelle Nerazzurre, dove sono cresciuta e maturata tanto sia come calciatrice che come persona, e c’era un gruppo bellissimo col quale siamo tutt’ora in contatto. Poi, una volta scioltasi le Nerazzurre, sono approdata all’Accademia e, dopo un anno e mezzo, si è sciolta, e alla fine sono arrivata al Villa Valle».

Perché hai scelto di approdare, quest’anno, al Villa Valle?
«Ho scelto questa squadra perché ritrovato ragazze che erano con me nelle Nerazzurre e, quando la società mi ha presentato questo progetto, è stato facile accettare la proposta»

Come giudichi la stagione appena trascorsa col Villa Valle?
«La reputo positiva, perché abbiamo centrato i playoff. Certo, c’è ancora da migliorare, ma siamo un bel gruppo, e sono molto fiduciosa per il futuro».

Qual è, secondo te, la partita più bella che il Villa Valle ha disputato in campionato? E quella che vorresti rigiocare?
«La più bella è, senz’altro, quella col Casalmartino, sia all’andata che al ritorno, perché ci ha fatto capire che potevamo dare tanto, anche in termini di squadra. Vorrei rigiocare quella col Brugherio nei playoff, perché non siamo riuscite a finalizzare il nostro obiettivo, e portare avanti il nostro sogno».

Tu hai segnato, in campionato, otto gol. Contenta del tuo score?
«Se devo guardare le passate stagioni non sono così soddisfatta, ma tra la situazione Covid e i motivi lavorativi avvenuta nel corso di quest’anno posso essere comunque contenta».

Che Girone B di Promozione Lombardia è stato?
«È stato un campionato abbastanza tosto, combattuto e non scontato, con squadre che hanno giocato a viso aperto».

Qual è stata la squadra del Girone B di Promozione che ti ha sorpreso di più?
«Sicuramente il Brugherio perché mi ha colpito molto sia a livello di gioco che di squadra».

Come sta il calcio femminile bergamasco?
«A parte noi e il Monterosso non ci sono tante squadre, quindi non c’è molta scelta. Secondo me c’è tanta carenza di società che investono sul femminile nel bergamasco».

Com’è la tua vita extracalcistica?
«Lavoro a scuola e questo mi fa stare bene ogni giorno. Sono molto affezionata alla mia famiglia, che è il punto di riferimento della mia vita».

Quali sono i tuoi obiettivi futuri?
«Vorrei rimanere al Villa Valle per molto tempo perché sta nascendo una bella squadra, spero che il prossimo anno ci possa essere il salto di qualità».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Villa Valle e Beatrice Pascotto per la disponibilità.

Photo Credit: Beatrice Pascotto

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.

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