Camelia Ceasar, portiere della Roma femminile, ha parlato a Sky della sua quotidianità senza le compagne di squadra:
“Devo ammettere che pur essendo un portiere in questo momento mi è difficile abituarmi a questo tipo di solitudine. Spero vivamente che potremo tornare alla normalità il prima possibile. La quarantena la sto vivendo abbastanza bene, credo che in questo momento sia importante non arrendersi e pensare di far arrivare il prima possibile la sera. È importante dedicarsi a delle attività e cercare di riscoprirsi.
La cosa che mi manca di più della routine è la condivisione. La squadra, le mie compagne, sono come una seconda famiglia per me quindi mi fa veramente strano non vederle da così tanto tempo. In Romania c’è un pò di allarmismo come in Italia inizialmente, ma spero non si aggravi la situazione. Ci tengo a dire che sono vicina a tutti loro.
La Roma e Roma Cares hanno aperto una raccolta fondi a favore dell’ospedale Spallanzani. Siamo molto grati a tutte le persone che hanno aderito anche con un piccolo contributo e speriamo che continuino ad esserci donazioni che in questo momento sono importanti. Vi invito a stare a casa per superare il prima possibile questo momento. Facciamolo come se dovessimo giocare una partita, lottando per gli altri oltre che per noi stessi”.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

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