Il Brescia Calcio Femminile sta disputando una buona stagione di Serie B, e si sta preparando per affrontare una squadra di livello come quella del Tavagnacco. Le biancoblù di Simone Bragantini hanno un centrocampo di esperienza, tra cui Chiara Viscardi, centrocampista classe ‘99 e veste la maglia delle Leonesse per il secondo anno. Abbiamo raggiunto Chiara ai nostri microfoni.

Chiara cos’è per te essere una centrocampista?
«È una sfida per me, nel senso che non è precisamente il mio ruolo principale, perché sono difensore da quando ho sette anni, e cambiare ruolo è una sfida personale per me».

La tua avventura calcistica è iniziata nelle giovanili del Mozzanica: che ricordi hai di quegli anni?
«Sono stati anni bellissimi, perché è stata la mia prima esperienza a livello femminile, soprattutto negli ultimi anni quando ho vinto i campionati nazionali e partecipato alle finali. A Mozzanica ho vissuto una bellissima esperienza».

Hai giocato tre stagioni con la maglia dell’Orobica: cosa ha significato per te giocare per quella squadra?
«Per me ha un grande significato, visto che ho avuto il piacere di giocare in una squadra di Bergamo. Ho conosciuto persone, e la maggior parte di loro che condividono con me l’esperienza attuale con il Brescia. All’Orobica sono crescita tantissimo».

Qual è stata l’emozione più bella vissuta con la divisa dell’Orobica?
«La vittoria del campionato di Serie B nel 2017/18».

Nell’estate del 2019 passi al Brescia: perché questa scelta?
«Ho questa scelta perché reputo Brescia una società seria e che offriva tante opportunità, sia di organizzazione che negli obiettivi di squadra».

Nel mese di febbraio e di settembre hai avuto un brutto infortunio: come hai affrontato quei periodi?
«Sono stati difficili. Il primo infortunio è venuto dal niente, perché mentre stavo correndo mi sono fatta male e ho scoperto di avere la frattura. Poi è scoppiata la pandemia e il campionato si è fermato, ma mi ha permesso di recuperare l’infortunio, anche se non avevo la forma migliore. Poi a settembre ho avuto una nuova distorsione e ho fatto altri mesi di stop abbastanza duri».

Nella gara di Coppa Italia contro l’Inter hai fatto il tuo ritorno in campo: raccontaci quegli attimi.
«Quando sono rientrata nella partita di Coppa Italia contro l’Inter ho avuto finalmente l’opportunità di tornare in campo e di dare un contributo importante alla squadra».

Secondo te come sta andando il Brescia in Serie B?
«Secondo me i risultati potrebbero andare meglio, nel senso che potevamo portare a casa qualche vittoria in più. Stiamo facendo un buon campionato, ma possiamo fare molto di più, sia a livello di risultato che a livello di campo. La squadra ha grande potenzialità, lo staff tecnico ancora di più, quindi ci aspettiamo di portare a casa nelle prossime partite qualche punto in più».

Il Brescia sfiderà domenica il Tavagnacco: che partita sarà secondo te?
«All’andata ero infortunata e da fuori ho visto un Tavagnacco molto aggressivo e che non mola mai. Ha una grande carattere e a livello di gioco le ho viste bene. Sarà una partita difficile, ma non impossibile».

Che Serie B hai visto dopo (quasi) 15 giornate?
«È un campionato strano, nel senso che non ci sono risultati molto scontati, basti pensare che le grandi squadre possono perdere anche contro le piccole. Ho anche notato un salto di qualità rispetto ai campionati di Serie B che ho giocato negli anni passati».

Quali sono secondo te i passi per far crescere ancora di più il calcio femminile italiano?
«Il primo è quello di raggiungere il professionismo in Serie A e in Serie B, che sarebbe il passo più importante da fare, poi alzare ancora di più il livello di campionato di massima serie, e infine di permettere alle giocatrici di A e B di vivere solo di calcio».

Che persona sei fuori dal campo?
«Sono una persona tranquilla, riflessiva, mi piace stare in gruppo, e quando c’è da scherzare e ridere sono la prima a farlo. Sono al terzo anno di Scienze Politiche alla Statale di Milano».

Quali sono i sogni che vorresti ancora realizzare?
«Vorrei vincere un campionato di Serie B e disputare ancora una volta la Serie A».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Acf Brescia Calcio Femminile e Chiara Viscardi per la disponibilità.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.