Giulia Colavolpe classe 2000 ha giocato dalla stagione 2010/11 alla stagione 2013/14 nel Real Amantea. Nella stagione seguente ha indossato la maglia dell’Azzurra Calcio Femminile. In seguito nel 2015/16 ha difeso i colori del Real Aglianese  fino alla stagione successiva in cui è scesa in campo per il Coscarello Calcio femminile. A partire da questa stagione 2018/19 è ufficialmente parte del team gialloverde in Serie C.

Un campionato con qualche difficoltà : un giudizio sulla performance gialloverde?Un campionato  molto difficile sotto tutti gli aspetti,a partite dalla scesa in campo di un gruppo “nuovo” che si è trovato di fronte a squadre di un certo valore tecnico e con più esperienza. Domenica finalmente la squadra ha cercato e voluto a tutti i costi portare a casa un risultato positivo. Abbiamo disputato una partita “difficile” che seppur ci vedeva favorite sulla carta non è stata per niente semplice data la buona performance  delle avversarie.
Dopo tante sconfitte hai “segnato” la svolta della New Team S. M. A.  nella partita contro il Potenza: che emozione hai provato ?
Le emozioni sono tante, è sempre bello trasformare l’impegno e la passione che metto sempre in campo in un risultato positivo che vale come contributo a tutta la squadra e serve a risollevare il morale dopo una serie di risultati negativi alcuni dei quali non meritati.
Cambierà qualcosa in campo dal prossimo match contro il Vapa Virtus Napoli ?Sono sicura che qualcosa cambierà, a partire dall’atteggiamento e dallo spirito della squadra che viene da una vittoria fondamentale. Anche questa sarà una partita difficile e come sempre cercheremo con impegno e determinazione un risultato positivo e spero di poter essere di nuovo protagonista di questa gara.
Che obiettivo si pone il New Team S.M.A.  per questo campionato?
Come dicevo prima, essendo la prima esperienza per la società in questo campionato eravamo consapevoli del grado di difficoltà e quindi la salvezza sarà il nostro obiettivo che una volta raggiunto sarà uno dei primi passi per affacciarsi con più forza al campionato.
In una società in cui generalmente una ragazza appassionata di calcio non corrisponde con l’ideale di donna, giocare come professionista in serie C è un’opportunità per riscattarsi come Donna oppure un grande peso da portare sulle spalle?
Penso che sia il momento di far cadere determinati stereotipi in quanto il calcio può essere praticato sia da donne che da uomini . Le donne possono realizzarsi in questo sport senza  sentirsi giudicate o criticate da chi ha una visione limitata della vita perché la donna può nello sport così come in tanti altri ambiti riuscire a qualificarsi con passione e grinta. Io mi sento onorata di partecipare a questo campionato, a questa età, che affronto davvero con spirito positivo  grazie alle intense emozioni che il calcio mi da anche solo guardando una partita alla tv. Quindi non è per niente e mai sarà un peso bensì un modo, il mio, di vivere il calcio in maniera naturale e appassionata. Infine penso che il calcio non toglie niente alla femminilità della donna e che ogni donna debba vivere le proprie passioni  con coerenza e libertà.

Credit Photo:New Team San Marco Argentano

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