Tra relatori che si sono avvicendati sul palco era presente il Ct della Nazionale Andrea Soncin, invitato dalla presidente della Divisione Serie B Femminile e vicepresidente della LND Abruzzo Laura Tinari. Al centro dell’incontro organizzato nel corso della mattinata – al quale hanno partecipato anche il vicepresidente FIGC Daniele Ortolano, il presidente LND Abruzzo Concezio Memmo e il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete – il tema ‘Calcio femminile, per noi una questione di prevenzione’, con un focus dedicato ai disturbi del comportamento alimentare e al benessere psicofisico delle giovani atlete. Un panel affrontato attraverso il contributo di istituzioni, scuola, professionisti sanitari e mondo sportivo, sottolineando il valore educativo dello sport e la crescita della consapevolezza tra i più giovani.
Uno dei momenti più partecipati è stato quello dedicato alle testimonianze delle ragazze della Rappresentativa Femminile Abruzzo, reduci dallo storico risultato ottenuto all’ultimo Torneo delle Regioni, concluso con il raggiungimento della semifinale: il miglior piazzamento della selezione regionale negli ultimi venticinque anni. Laura Tinari, a capo della rappresentativa, il selezionatore Giuseppe Giovannelli e le giovani calciatrici hanno raccontato questa esperienza invitando le ragazze presenti in sala a cogliere le opportunità che lo sport mette davanti e a vivere fino in fondo ogni occasione di crescita. “Con questo momento – ha dichiarato Tinari – ho voluto dare a Soncin uno spaccato di quella che è la vita delle selezioni sui territori. La rappresentativa regionale, oltre ad essere il meglio che il calcio regionale esprima, è ciò intorno a cui si raccoglie l’orgoglio e l’onore di una regione, proprio come avviene con una Nazionale. Questo successo al Torneo delle Regioni 2026 è una tappa di un percorso iniziato nel 2022 e che ruota intorno a tre concetti: giovane età, dinamismo, orgoglio. Un risultato agonistico, ma anche politico raggiunto con idee, tempo, impegno e passione. Per crescere, il calcio femminile ha bisogno di tempo e pazienza”.
La parola è poi passata a Soncin, protagonista di un dialogo dedicato alla crescita del calcio femminile italiano, al rapporto tra scuola e sport e al percorso delle Azzurre verso il prossimo Mondiale. “Il mio compito – ha sottolineato – è ispirare e aiutare le ragazze a comprendere che il miglioramento passa attraverso i passi di ogni giorno e l’impegno continuo. La filiera è un concetto che stiamo cercando di portare avanti con forza: la priorità è mettere la persona al centro e accompagnarla nella crescita sotto tutti gli aspetti, non solo tecnici ma anche fisiologici, medici, motivazionali e psicologici. Lo dico sempre: la Nazionale non sceglie, monitora e accompagna”. Il Ct ha poi rivolto un messaggio alle ragazze presenti: “Portate avanti i vostri sogni e le vostre passioni, perché il sogno è il motore delle nostre azioni. Quando brillano gli occhi, si riempie il cuore, e con il cuore pieno si possono fare anche cose che sembrano impossibili”.
Nel pomeriggio la ‘palla’ si è spostata sul campo per le finali regionali del torneo interscolastico, che hanno chiuso simbolicamente la giornata, terminata con l’apposizione di una targa commemorativa e di una gigantografia in onore di Italo Acconcia, figura storica del calcio aquilano.






