Una notte magica, tra luci, suoni, colori. Una stagione che finisce, un percorso che continua. A Roma, “Athora Game On – All Stars Night”, evento fortemente voluto da Serie A Women e Athora Italia, title partner del campionato, ha celebrato il calcio femminile italiano: un movimento che cresce e si consolida grazie anche al lavoro dei 12 club professionistici che hanno preso parte al campionato di Serie A appena concluso (e capaci, nella stagione 2024-25, di generare un +40% di ricavi rispetto a quella precedente) e a una fan base che coinvolge un totale di 17 milioni di italiani, tra interessati e fan attivi. Al lavoro sul campo, anche quest’anno si sono legate iniziative in ambito di tutela e formazione delle proprie tesserate, nonché a beneficio della comunità. Il calcio femminile si dimostra quindi anche formidabile mezzo per veicolare valori. Nel corso della serata, condotta da Mario Giunta e Francesca Brienza e in cui è stata anche onorata la memoria di Rocco Commisso (presidente della Fiorentina, convinto e appassionato sostenitore del calcio femminile scomparso nel gennaio scorso), si sono alternate quindi sul palco le istituzioni, le 12 squadre protagoniste del campionato di Serie A Women che si è concluso ieri, le migliori calciatrici (premi MVP individuali e Top 11, assoluta e Under 23), con la musica di Fiorella Mannoia a rendere ancora più unica l’atmosfera de ‘La Lanterna’, location che ha ospitato “Athora Game On – All Stars Night”.
CAPPELLETTI “Con ‘Athora Game On – All Stars Night’ abbiamo celebrato il calcio femminile in tutte le sue dimensioni – le parole della presidente della Serie A Women Federica Cappelletti –. Dal vertice fino alla base, dalle grandi realtà professionistiche ai settori giovanili, dove ogni giorno si costruisce il futuro di questo movimento. Questo evento è nato con un obiettivo preciso: dire grazie. Alle società, motore inesauribile del movimento, alle calciatrici, alle istituzioni, alla Federazione e ad Athora, nostro title partner e compagno di viaggio. Una serata che ha rappresentato non solo una celebrazione del lavoro portato avanti e dei traguardi raggiunti, ma soprattutto un punto di partenza per arrivare a obiettivi sempre più alti, condivisi e ambiziosi. Perché il calcio femminile italiano ha ancora tanta strada davanti, e noi vogliamo percorrerla insieme, con passione, convinzione, visione e responsabilità. Ma anche con amore per quello che ogni giorno facciamo e che speriamo possa rendere merito al sacrificio e alle battaglie di tante donne”.