Il Cortefranca ha ceduto il passo al Sassuolo che, nell’amichevole giocata venerdì sera al Centro Sportivo di Cortefranca, si è imposto per 4-2. Coach Nicoletta Mazza ha schierato dal primo minuto Giulia Meleddu, nuovo portiere delle rossoblù che ha deciso, qualche giorno fa, di scendere nuovamente in campo.
Abbiamo raggiunto la neo-numero uno franciacortina ai nostri microfoni per avere le prime indicazioni sulla nuova squadra.

Giulia perché hai deciso di tornare in campo?
«In realtà è stato un anno difficilissimo per me, dovuto a tantissimi fattori, e, lavorativamente parlando, ho avuto delle occasioni che mi hanno portato a lasciare il calcio. Però una persona mi ha detto che quando gioco fin da piccola a calcio giochi per sempre. Infatti, ho provato a tornare, e trovato un gruppo che mi sta sostenendo sin da subito, e per me se c’è questo ho una motivazione valida per tornare a giocare. Ho fatto la scelta giusta».

Cosa ti ha portato a giocare per il Cortefranca?
«Il presidente mi ha cercato tante volte. Inizialmente avevo rifiutato, poi dopo mi ha fatto capire quanto ci tenesse al progetto e alla squadra, e io guardo quello. Conoscevo alcune ragazze del gruppo e alla fine ho accettato».

Che impressioni hai avuto sulla nuova squadra?
«Una squadra unitissima che si può dire gruppo. Mi piace molto il mister. Siamo forti, abbiamo ragazze molto in gamba, stiamo lavorando per migliorarsi».

Nell’amichevole col Sassuolo ha dato buon apporto alla gara.
«Se ho riiniziato a giocare, vuol dire che il mio risultato è quello di migliorare e riprendere una certa prestazione fisica. Non è stata una buona partenza, ma nella ripresa sono cresciuta e mi sta piacendo, perché quando ho fiducia nella squadra ti permette di crescere velocemente».

Che Serie B hai notato quest’anno?
«Alto, perché da quando è nazionale il campionato è diventato molto tosto».

Le tue due ex squadre, Brescia e Chievo, stanno facendo bene in Serie B.
«Del Brescia sono felice per loro: ho giocato insieme, è casa mia, sono bresciana e spero possa fare bene. Col Chievo ho lasciato il cuore: hanno una grande squadra e sono contenta che sia lì».

Cosa vuoi rispondere ai tuoi detrattori?
«Io penso che purtroppo la gente, quando non sa le cose, tendano a giudicare sempre tutti. Bisogna invece  cercare di capirne i motivi, non di offendere. I social possono fare del bene, ma allo stesso tempo sono anche uno schifo».

Secondo te il Cortefranca può salvarsi?
«Secondo me se ci mettiamo voglia, testa, gruppo e passione possiamo fare quello che vogliamo».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD Cortefranca Calcio e Giulia Meleddu per la disponibilità.

Photo Credit: Elia Soregaroli

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.