Un sogno a volte può sconvolgere tutto, se un desiderio ti fa dormire non è grande abbastanza. Il calcio è un po’ l’utopia di tutti, e Giada vuole vederla concretizzarsi. La brindisina doc ha deciso di perseguire la voglia di diventare una calciatrice e la Pink Bari rappresenta la perfetta palestra per il suo futuro. Giada Megna, neo giocatrice 14enne delle baresi, si è raccontata ai microfoni di BrindisiReport. Queste le sue parole.

“Quando sono arrivata a Bari pensavo dovessi sostenere un provino, invece mi avevano già messa in squadra” esordisce la giovane giocatrice.  “Era l’8 settembre, il giorno del mio compleanno, quando il mister mi comunicò che mi sarei allenata con gli under 17”.

Un idolo a cui ispirarsi bisogna averlo sempre, e l’esempio che pone Giada fa capire le sue importanti ambizioni “A chi mi ispiro? A Valentina Giacinti”.

Inutile dire che l’impresa delle azzurre ai Mondiali del 2019 ha influenzato le decisioni di molte ragazze. “L’anno scorso avevamo appena finito di giocare un torneo a Fasano, quando nello spogliatoio accendemmo i cellulari per seguire la nazionale”, racconta l’Under 17 biancorossa.

La nazionale ha anche cercato di abbattere i pregiudizi di tutti i bigotti che pensano che il calcio non sia una gioco per donne. La classe 2006 ha provato molti sport ed era il basket quello che aveva esaltato le sue qualità. “Quando dissi a papà che lo lasciavo per il calcio non ci parlammo per una settimana” afferma dicendo che era la madre a portarle ai primi allenamenti nel campo di calcio. “Poi comprese la mia passione e accettò. Ora mi accompagna lui” prosegue.

La storia di Giada è quella di una delle tantissime ragazze che come lei non “amava i Beatles e i Rolling Stones”, ma le scarpette ed i calzettoni. Queste nuove leve meritano ed hanno bisogno di sostegno, per ora fornito dai team che però devono essere supportati da qualcuno più in alto. Le nuove Girelli, Giacinti e Sabatino non nascono dal nulla, ci vuole un minuzioso lavoro dietro. Per ora Giada ha trovato tutto ciò, ma la strada è ancora lunga.

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