Il Como ha battuto in rimonta il Brescia per 2-1 mantenendosi così al vertice della Serie B. La squadra può contare su un nuovo rinforzo difensivo: si tratta di Marta Varriale, difensore classe ’94, e che ieri ha fatto il suo esordio con la maglia lariana. Abbiamo raggiunto la giocatrice per avere le prime impressioni con la sua nuova formazione.

Marta cosa ti ha portato a giocare per il Como?
«Ho scelto di giocare per il Como perché è un grandissimo progetto, hanno grandi ambizioni e sono molto felice della scelta che ho fatto».

Contro il Brescia hai fatto il tuo debutto, e con la tua nuova squadra hai subito vinto.
«Non ci poteva essere esordio migliore che vincere un derby: sono molto contenta per questo».

Che impressioni hai sulla Serie B di quest’anno?
«È tutta un’altra B rispetto a quella che ho fatto qualche anno fa: è molto competitiva, cattiva dal punto di vista agonistico e con un bel gioco».

Per anni sei stata un punto di riferimento dell’Empoli: cosa ha significato per te indossare quella maglia?
«Per me vestire la maglia dell’Empoli è stato un grande orgoglio e onore. Spero che tutte le altre ragazze che ci sono e che andranno lì la possano indossare con lo stesso amore che ho portato io».

Dove può arrivare secondo te l’Empoli 2020/21?
«Secondo me ha tutte le carte in regole per rimanere in alto: possono prendersi quel quarto posto che stanno mantenendo tutt’ora».

Chi vincerà secondo te la Serie A?
«La Juventus è ancora una spanna sopra tutte le altre, ma occhio al Milan».

Quali possono essere le prossime mosse per rendere più importante il calcio femminile italiano?
«Ufficializzare il professionismo: manca solo quello e speriamo che il 2022 possa finalmente arrivare».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Como Women e Marta Varriale per la disponibilità.

Photo Credit: Elia Soregaroli

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.