Il Pontedera viene sconfitto per 2-0 nella casa del Brescia Calcio Femminile, nonostante abbia comunque giocato a viso aperto. La nostra Redazione ha raggiunto coi nostri microfoni la centrocampista granata Sandy Iannella per parlare di quello che successo in questa gara e molto altro.

Sandy perché non siete riuscite a centrare in questa stagione la salvezza?
«Ci dispiace molto essere retrocesse, sapevamo di affrontare un campionato molto difficile. Ci è mancata l’esperienza, con ragazze giovani che hanno giocato campionati come l’Eccellenza. Ceto noi ce l’abbiamo messa tutta, potevamo fare qualche punto in più, ma adesso cerchiamo di onorare il campionato fino alla fine e pensare il prossimo anno».

Parliamo della partita col Brescia: avete dato tutto, però le biancoblù hanno portato a casa tre punti.
«Il Brescia è una squadra molto forte sia fisicamente che tecnicamente. Noi abbiamo dato il massimo, ma loro avevano qualcosa in più, visto che loro devono raggiungere la salvezza».

Lazio e Pomigliano in Serie A: verdetto giusto?
«Quando mi chiesero di cosa pensassi della Serie B avevo una certa curiosità sul Pomigliano, e così è stato perché è stato in testa sin dall’inizio del campionato. Non mi aspettavo del fatto che la Lazio la Serie A così duramente, forse perché si sono amalgamante con fatica, però è stata meritata, perché hanno dietro una società molto solida».

Quali possono essere secondo te le altre due candidate alla retrocessione in Serie C?
«Non saprei perché alla fine il campo ti dice qualcosa di diverso».

La Torres, al momento, comanda il Girone C di Serie C: cosa vuoi dire alla tua ex squadra?
«La Torres ha battuto l’Arezzo e si è portata in testa al campionato. Me l’aspettavo perché il presidente ha investito molto per salire in Serie B, facendo molti innesti. Penso che questa volta sia l’anno buono, e gliel’auguro perché la Torres è nel mio cuore e, per me, dopo quella del Livorno, è la mia seconda maglia, con questa squadra ci ho vinto tutto. Faccio un in bocca al lupo a loro e spero di vederle in Serie B».

Il tuo futuro sarà ancora legato al calcio?
«Non lo so, quando dico di smettere ricomincio a giocare. Se le cose coincidono coi miei progetti volentieri, perché la passione c’è. Finiamo questo campionato poi parlerò con la società del mio futuro».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Us Pontedera CF e Sandy Iannella per la disponibilità.

Photo Credit: Elia Soregaroli

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.