A scendere in campo saranno tre squadre d’eccezione: Lupi Roma, Nazionale Giornalisti e Trastevere Calcio. L’iniziativa è promossa in collaborazione con Roma Capitale e in sinergia con realtà del panorama sociale e civile, tra cui Roma Pride, La Corsa di Miguel, l’Ufficio Outsport di AiCS e Gaynet. L’ispirazione per il “Pride Match” di Roma arriva dall’esperienza di Seattle, la città statunitense che per prima ha coniato il termine associandolo a eventi sportivi. L’obiettivo del triangolare romano è accendere i riflettori su una criticità emersa anche dalle recenti ricerche europee del progetto Outsport: il calcio è ancora uno degli sport con il più alto tasso di abbandono legato all’orientamento sessuale o all’identità di genere, a causa di stereotipi e dinamiche discriminatorie ancora diffuse.
“Facendo squadra possiamo ribadire il no a ogni forma di discriminazione facendo leva sullo sport e sul linguaggio universale che esso sa esprimere. Lo sport è capace di unire generazioni e comunità diverse attraverso la valorizzazione di tutte le differenze”, dichiara Luca De Simoni, Coordinatore dell’Area CSR LND. Le attività allo stadio prenderanno il via alle ore 16:30 con i saluti istituzionali dei rappresentanti di Roma Capitale e dei sostenitori del progetto. Per la Lega Nazionale Dilettanti sarà presente Luca De Simoni, che interverrà insieme al Presidente del Trastevere Calcio, Pier Luigi Betturri. La conduzione dell’evento sarà affidata a Rosario Coco, Presidente di Gaynet e Coordinatore dell’Ufficio Outsport di AiCS.






