Si conclude con un netto 4 a 0 la partita di cartello tra la Roma Femminile e la Juventus Women. Partita dai due volti. Se nel primo tempo il match è stato sostanzialmente equilibrato, con qualche potenziale occasione in più per le bianconere e il gol di Maria Alves che con un tiro beffardo si è insaccato a palombella sul secondo palo (incolpevole il portiere), nel secondo tempo la Juventus ha legittimato il punteggio giocando con ritmo e qualità superiori alle giallorosse.

Disposizione tattica sulla “carta” speculari (1-4-3-3) con le le due mediane (Caruso e Giugliano) che si abbassano in fase di costruzione. Disposizione tattica di entrambe su calcio piazzato in posizione laterale: entrambe le formazioni tengono la linea difensiva alta ben oltre i 16 metri

PUNIZIONE ROMA

PUNIZIONE JUVE


TEAM STUDIO

CALCIO D’ANGOLO JUVE (A FAVORE)

La Roma marca a uomo tutte le giocatrici avversarie che sono in area o in prossimità dell’area, le altre a zona (possiamo vedere le coppie)

seconda modalità per muovere la difesa

le giocatrici juventine partono da un assembramento all’interno dell’area piccola per poi aprirsi a ventaglio

in questa occasione si sono perse una marcatura

CALCIO D’ANGOLO ROMA (A FAVORE)

anche la Juve marca con una zona mista

Non cambia la modalità di battere i calcio d’angolo di questo inizio di stagione, la giocatrice sul primo palo si avvicina sempre al battitore per (eventualmente) favorire lo scambio

diretto

con scambio

in questa occasione si sono perse una marcatura

Una delle chiavi della partita, è stata la capacità della Juve di spingere molto forte sulle fasce laterali dove però non c’è stato quasi mai un raddoppio di marcatura (la Roma dovrà sicuramente rivedere questa situazione tattica)

Oggi punto molto su questo aspetto di mancato raddoppio o marcatura:

punizione da centrocampo

Valentina Cernoia (troppo) libera

2 errori romanisti (da non commettere)
Primo errore:

errato controllo di petto del difensore centrale che innesca un ripartenza con occasione bianconera (poteva anche far sfilare la palla che sarebbe uscita a fondo campo)

Secondo errore: (lo chiamo errore perchè a questi livelli il pallone non puoi “quasi” mai calciarlo a caso)

(rinvio) avrebbe avuto la possibilità, non avendo nessuna pressione avversaria, di giocare la palla ad una compagna (con il punteggio ancora di 1 a 0 )

la palla finisce direttamente sui piedi di una bianconera

Sara Gama (aggressiva) che contrasta l’attaccante ben oltre la trequarti avversaria (altra chiave della partita)

Ci sarebbe molto altro da vedere (lo splendido gol di Rosucci su tutto).


PIÙ & MENO
+: Juventus dilagante nel secondo tempo sul piano tecnico, dinamico e mentale dove il risultato anche se pur rotondo poteva essere anche più cospicuo viste le molteplici occasioni (su tutte Maria Alves incontenibile sulla fascia). Bene anche il rientro dall’infortunio di Barbara Bonansea. Della Roma salvo il primo tempo dove ha giocato (quasi) alla pari delle bianconere creando comunque poco

-: Rivedibile Cristiana Girelli del primo tempo, molto meglio nel secondo. Della Roma (inconcludenti le 3 attaccanti soprattutto Thestrup) mi aspettavo una reazione dopo il gol nel secondo tempo invece, c’è stato un crollo soprattutto mentale (brutto anche l’errore dell’estremo difensore Ceasar sul 4 gol)

Alessandro Caviola
Allenatore UEFA B,istruttore di scuola calcio CONI-FIGC,collaboro come Football analyst con società maschili di Serie D ed Eccellenza Ho “scoperto” l’importanza dell’analisi video,registrando e analizzando le squadre che allenavo. Sono una persona resiliente, ottimista e positiva. Nel 2013 ho allenato una squadra mista nella categoria Giovanissimi. Oltre alla passione per il calcio,mi piace suonare la chitarra,viaggiare e fare camminate in montagna.