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Si avvicina il Natale, periodo ottimale per il panettone che è, si sa, il dolce per eccellenza di Milano. Sarà forse per questo, che entrambe le formazioni milanesi ottengono i successi più… gustosi!

In particolare il Milan, che torna con i tre punti da casa Juventus: un successo netto, sia nel punteggio che nello svolgimento della gara. Un 4-1, quello rossonero, che non ammette repliche. Le ragazze di Matteo Zago, infatti, hanno retto l’inziale pressione bianconera e piano piano hanno preso il controllo del match. Chiuso a reti bianche il primo tempo, verso la mezz’ora della ripresa sono passate in vantaggio grazie alla rete, in rovesciata, della brava Paola Zanini, per poi dilagare con la doppietta di Giorgia Arrigoni ed un gol di Anna Longobardi. La segnatura juventina, ad opera della capitana Ginevra Moretti, è arrivata praticamente sul fischio di chiusura. Dunque, secondo ko stagionale per la formazione dell’allenatore Matteo Scarpa: un passo falso che non pregiudica niente, degli obiettivi societari, ma che fa sicuramente tanto rumore…

In questo nono turno del campionato Primavera 1, come abbiamo già anticipato, ha fatto festa anche la Milano di sponda nerazzurra e, caso curioso, col medesimo risultato in trasferta di quella rossonera. Il 4-1 dell’Inter, a firma di Bianca Vergani, Rebecca D’Elia e Benedetta Santoro (per quest’ultima la gioia di una doppia marcatura), è però arrivata sul terreno della cenerentola Lazio (andata a rete con Alike Ciccone): successo sicuramente meno prestigioso, rispetto a quello delle “diavoline”, ma certamente altrettanto importante, perché consente, alla compagine di Marco Mandelli, di mantenere la posizione in classifica e proseguire la lotta per entrare nelle final four che assegneranno il titolo.

Chi non ha approfittato della sconfitta juventina, o per meglio dire non ha sfruttato al meglio l’occasione per prendere il largo, è stata la Roma, che si è fatta sorprendentemente bloccare sul pareggio (2-2) dall’ospitata Sampdoria. Alle segnature giallorosse di Giulia Canale e Sofia Testa, le blucerchiate hanno replicato con tanto orgoglio e con le realizzazioni della coppia Giada LopezLexine Farrugia. Le campionesse in carica, quindi, allungano in classifica rispetto alla Juventus, ma senza far presagire, almeno per ora, ad una vera e propria fuga.

Sul terzo gradino del podio, invece, il Sassuolo ha colto appieno l’occasione per avvicinarsi alla seconda posizione bianconera. Le neroverdi hanno però dovuto sudare alquanto, per avere ragione di un’Hellas Verona assolutamente decisa a vender cara la propria pelle. La bomber gialloblù Maddalena Totolo, infatti, ha tenuto aperto il risultato sino al triplice fischio di chiusura, anche se alla fine le veronesi hanno dovuto inchinarsi all’accoppiata Marika PicchiralloEmma Girotto, che le ha rimandate a casa a mani vuote.

Per completare questo nono programma stagionale, quindi, restano da elencare due soli risultati. Nel primo, l’Arezzo ha regolato di misura un Parma che pare aver perso lo smalto delle prime giornate. Le amaranto di Ilaria Leoni, che hanno salutato la compagna Silvia Lonoce (approdata in serie C, al Matera Città Sassi Women), sono riuscite a prevalere solo grazie alla segnatura di Anais Fragnito, ma in conseguenza del successo sono riuscite a salire di una posizione in classifica ed ora insidiano proprio le gialloblù emiliane.

L’ultimo bottino, invece, se lo è conquistato la Fiorentina, che in trasferta ha avuto la meglio sulla San Marino Academy: i centri di Giulia Ciabini ed Alice Zaghini (per le sanmarinesi ha realizzato Lisa Stoico) permettono alle ragazze viola di scavalcare lo sconfitto Parma, mantenendo aperto il discorso qualificazione.

Proprio le quattro promozioni agli spareggi, monopolizzano quasi del tutto i pensieri degli appassionati: sino ad oggi venivano dati per scontati i primi due posti di Roma e Juventus, ma il ko juventino ha un attimo rimescolato le carte. La seconda posizione è ancora saldamente nelle mani bianconere, ma bisognerà verificare se questa sconfitta possa aver lasciato scorie nei muscoli, ma soprattutto nelle menti, delle ragazze. Di certo, Sassuolo, Inter e Milan, se la giocheranno sino all’ultimo istante dell’ultima partita, ma per ora si accontentano di sperare di poter recuperare ulteriore terreno sulle “zebrette”, in modo da aumentare la disponibilità di posti promozione…

Alle spalle di questo terzetto, la Fiorentina cerca di rilanciare le proprie ambizioni, mentre appaiono decisamente in calo le pretese del Parma che, come già sottolineato, si ritrova ora tallonato dall’Arezzo. L’Hellas Verona, ancor più attardato, potrebbe invece accontentarsi di veleggiare a vista, senza porsi obiettivi troppo ambiziosi ma, nel contempo, senza rischiare troppo. Per evitare le due posizioni da retrocessione, invece, parrebbero confrontarsi in tre, ovvero San Marino Academy, Sampdoria e Lazio. Le blucerchiate sembrerebbero le meglio attrezzate (ed il pareggio in casa della Roma lo testimonia) per evitare la discesa in Primavera 2: non bisogna infatti dimenticare che, non fosse stato per uno 0-3 a tavolino comminato dal Giudice Sportivo, le genovesi avrebbero un buon margine di vantaggio sulle due dirette rivali.

 

 

Risultati Primavera 1

Roma            –          Sampdoria               2-2

Arezzo          –          Parma                      1-0

Juventus       –          Milan                        1-4

Lazio             –          Inter                        1-4

S.Marino       –          Fiorentina                 1-2

Sassuolo       –          Hellas VR                  2-1

 

Classifica Primavera 1

Roma pt 23; Juventus 21; Sassuolo 19; Inter, Milan 18; Fiorentina 15; Parma 13; Arezzo 12; Hellas Verona 10; San Marino 4; Sampdoria 3; Lazio 1