Baluardo della difesa, esprime al meglio al meglio le sue caratteristiche del senso della posizione, dell’anticipo e del colpo di testa nel ruolo di difensore centrale.

Cresciuta nel Siena, ha militato per diversi anni nel San Miniato fino ad arrivare in serie C, prima di accettare il trasferimento nella giovane società toscana.

Vetrina della giornata per Carlotta Bernardini, classe 1999, valore aggiunto, un autentico lusso della categoria in forza all’Asd Lornano Badesse femminile, squadra partecipante al campionato di Promozione.

Ciao Carlotta, quale il motivo del tuo approdo alle Badesse ?
“A seguito delle tristi vicende inerenti la fine della società del San Miniato, mi sono ritrovata a dover fare mente locale. Scegliere se era opportuno continuare a giocare o abbandonare la carriera. Ho ritrovato le giuste motivazioni per poter proseguire, accettando con entusiasmo la proposta del Lornano Badesse, società militante nel campionato di Promozione. Pur scendendo di categoria, il trasferimento in una società giovane di esperienza ma ambiziosa nei suoi progetti mi consentiva tra l’altro di giocare non lontano da casa, riabbracciando diverse mie ex compagne di squadra ai tempi del Siena e del San Miniato”.

Obiettivi stagionali
“Ci eravamo riproposte ad inizio stagione di puntare a disputare un buon campionato, la squadra era stata ben allestita con calciatrici di valore. C’erano tutti i presupposti per poter far bene ma purtroppo le nostre aspettative sono state vanificate per via della pandemia. Di fatto non ci ha mai consentito di scendere in campo per disputare gare ufficiali, limitandoci a sostenere due incontri amichevoli”.

Il Covid
“Ad inizio Ottobre sono stata contagiata inconsapevolmente dal virus, risultando positiva al Covid 19 per almeno due settimane. Ho attraversato un periodo di intenso stress a livello psicologico, oltre ad avvertire sintomi quali febbre e perdita dei sapori e degli odori. Dopo circa un mese di isolamento sono riuscita a liberarmi da questo incubo ma non ho avuto la soddisfazione di ritornare a giocare perché la Lnd, nel frattempo, aveva deciso di sospendere il campionato. E’ stato un brutto periodo che ha coinvolto gran parte della mia comunità, il paese di Radicofani. Per fortuna ne sono uscita indenne e sono felice di poterne ora parlare come un brutto ricordo. Sono però consapevole che non bisogna abbassare la guardia perchè la strada per il ritorno alla normalità richiede ancora molto tempo e pazienza”.

Prospettive per il nuovo anno
“La ripresa del torneo resta un grande punto interrogativo, consapevoli che in una competizione come la nostra, penalizzata dall’assenza di protocolli, in virtù dei costi esorbitanti per la categoria, sarebbe legittimo auspicarsi il ritorno alla normalità, prima di pensare a scendere in campo.

Nel frattempo, noi comunque, continuiamo ad allenarci on line, facendoci trovare pronte per l’eventuale occasione. Approfondiamo la nostra conoscenza di gruppo, limitata ad una iniziale e ormai lontana fase di preparazione. La circostanza di vederci, confrontarci e scherzare, seppur a distanza ci rende di buon umore e alleggerisce di molto la situazione delicata che stiamo vivendo in questo momento storico”.

Credit Photo: Lornano Badesse

Mariano Ventrella, laureato in Giurisprudenza, collaboratore della redazione sportiva bari.iamcalcio.it, segue con particolare attenzione le squadre di calcio della provincia di Bari, dando risalto e visibilità al calcio femminile, occupandosi in particolar modo della Pink Bari, delle varie squadre rappresentative della nazionale italiana (Under 16, 17, 23) oltre che del futsal. E' stato anche inviato a bordo campo per i commenti e le interviste post gara per l'emittente televisiva Professione sport Tv durante la partita Pink Bari - Roma calcio femminile del 14/5/17.