Barbara Bonansea, attaccante della Juventus Women, ha raccontato i primi passi della sua carriera in una diretta Instagram con Alia Guagni sul profilo di Lierac Italia.

«Ho iniziato a giocare a calcio perché lo faceva mio fratello. Non avevo una calciatrice modello a cui ispirarmi. Ho giocato tanto coi maschi e all’inizio non conoscevo neanche l’esistenza del calcio femminile. Ma penso che tutte le calciatrici della nostra età abbiano iniziato così. Mi è capitato di dover andare a fare la doccia nelle lavanderie. Ma agli inizi ci sono state anche tante cose belle: anche se era uno sport considerato per maschi i miei genitori, vedendo che mi divertivo, mi hanno appoggiato tantissimo. Nonostante anche loro abbiano subito qualche pregiudizio. Vorrei dare un consiglio a tutti i genitori: non frenate le passioni sportive dei vostri figli, a prescindere che sia una bambina che vuole fare calcio o un bambino che vuole fare danza. Io sono passata dal chiedermi se ne valesse veramente la pena a dirmi che era stata la scelta giusta per me. Quando sono andata da Torino a Brescia a 21 anni ho capito che sarei voluta diventare una calciatrice. Prima giocavo solo perché mi piaceva».

Credit Photo: Fabio Vanzi

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