Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women
Allo stadio Ferruccio di Seregno si gioca l’ottava giornata di Serie A Femminile, con il Como Women che ospita il Sassuolo. Una partita che può essere considerata un vero e proprio scontro diretto per la salvezza, con le comasche terzultime a 4 punti e le emiliane ultime a soli 2 punti. Sebastian de la Fuente schiera in campo la stessa formazione della trasferta di Roma della scorsa settimana, con l’unico cambiamento costituito dal ritorno del capitano Giulia Rizzon, con Hilaj rischierata nella posizione di centrocampista. In avanti il solito tridente Beccari, Kubassova, Pavan. L’allenatore delle neroverdi, Piovani, risponde con un 3-5-2, lanciando in attacco la coppia Goldoni e Monterubbiano.
VANTAGGIO KUBASSOVA – Inizia la partita e il Como dà subito l’idea di voler comandare il gioco, con il Sassuolo che si chiude in difesa e prova a ripartire. Calcio di punizione dai 40 metri battuto lungo da Hilaj, su cui la prima ad arrivare in area è Vlada Kubassova, che stoppa e appoggia in rete di destro il gol che porta in vantaggio il Como al 23’.
Dopo pochi minuti altra occasione per Kubassova, che arriva a tu per tu in velocità contro Lonni, ma il suo tiro finisce largo di centrimetri. 
Alla mezz’ora si fa vedere anche il Sassuolo, con Monterubbiano che sfrutta un errore della difesa comasca, entra in area e salta Beretta, che la atterra: l’arbitro assegna calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Pleidrup, ma è super l’estremo difensore comasco ad ipnotizzare la numero 4 danese e respingere il tiro. Rigore parato alla seconda presenza in Serie A per la classe 2003, che si conferma in gran forma. All’ultimo respiro del primo tempo, però, il Sassuolo trova inaspettatamente il pareggio. In seguito ad uno schema da palla inattiva Pleidrup si riscatta e fornisce un assist a Filangeri, che deve solo appoggiarla in rete da due passi. Punteggio che torna in parità e l’arbitro che manda tutti negli spogliatoi.
DI LUZIO NEL RECUPERO – Dopo 5 minuti prima occasione per il Como, ancora con l’autrice del gol Kubassova che, imbucata in area da Picchi, calcia sul secondo palo e trova una grandissima risposta di Lonni, che devia in corner. I due allenatori provano a mischiare le carte ed effettuano 3 cambi a testa. Da sottolineare per il Como l’ingresso in campo di Chiara Bianchi, classe 2004, prodotto del settore giovanile delle lariane. La svolta dalla panchina per il Sassuolo, invece, la porta il numero 21, Martina Tomaselli, che a metà del secondo tempo parte in velocità, entra in area e trafigge Beretta sul primo palo, realizzando il gol del vantaggio neroverde. Il Como Women subisce il contraccolpo psicologico dopo il gol subito e cerca affannosamente di buttarsi in avanti, senza riuscire a trovare sbocchi. Il tentativo vincente, però, arriva al terzo minuto dopo il 90’, quando la neo entrata Greta Di Luzio arriva a colpire di testa un pallone vagante in area e realizza il gol del pareggio che fa impazzire lo stadio. Primo gol in Serie A per il centravanti lariano, che si sblocca nel momento più importante ed evita la sconfitta della sua squadra nello scontro salvezza. Nei pochi minuti di recupero rimasti il Como prova il tutto e per tutto per fare bottino pieno, ma la gara termina in pareggio, 2-2.
RETI: 43’ Kubassova, Filangeri 45+3’, 64’ Filangeri, 90+3’ Di Luzio
COMO (4-3-3): Beretta; Cecotti, Lipman, Rizzon, Borini; Karlernas, Hilaj, Picchi; Beccari, Kubassova, Pavan. A disp. Korenciova, Cavicchia, Pastrenge, Beil, Rigaglia, Bianchi, Di Luzio, Stapelfeldt, Carravetta. All. De la Fuente
SASSUOLO (3-5-2): Lonni; Moraca, Dongus, Filangeri, Pleidrup, Philtjens; Jane, Bellucci, Pondini; Monterubbiano, Goldoni.  A disp. Mella, Bragonzi, Brignoli, Orsi, Tomaselli, Lauria, Nagy, Sciabica. All. Gianpiero Piovani.
ARBITRO: Alfredo Iannello
ASSISTENTI: Laghezza e Sbardella. QUARTO UFFICIALE: Bissolo
AMMONIZIONI: 28’ Beretta, 45+2’ Lipman, 46’ Beccari, 77’ Rizzon, Bellucci 90+2’