Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Il Sassuolo è stato raggiunto, a tempo scaduto, dal Como Women, mandando un fumo ancora una volta la possibilità di ottenere il primo successo in Serie A.

Ne è consapevole l’allenatore neroverde Gianpiero Piovani che, davanti ai microfoni del club sassuolese, ha commentato la partita: “Dovremmo chiedere alla Federazione di giocare solo ottantacinque minuti o novanta. Perché dopo il novantesimo abbiamo perso tanti punti. Questo mi dispiace perché le ragazze anche col Como hanno fatto una bellissima partita, tranne i primi venti minuti. Erano tese, tirate, facevano fatica a trovare le distanze. Poi da lì siamo partite e abbiamo preso un gol un po’ ingenuo, abbiamo reagito e siamo andati in vantaggio. Purtroppo non l’abbiamo chiusa e quando non si chiudono le partite si rischia questo. Abbiamo preso gol su una mischia in area. Non voglio sentire parlare di sfortuna perché la fortuna bisogna cercarla. Dobbiamo lavorare e andare sempre oltre, cercare di essere attente e di continuare su questa strada perché le ragazze non hanno mai rinunciato a giocare. Questa è una cosa positiva“.

Oggi che la Coppa Italia con la Torres, e mister Piovani la vede così: “In vista della Coppa Italia dobbiamo mantenere questa mentalità e riuscire a vincere qualche partita. Col Como meritavamo, come meritavamo contro l’Inter. Potevamo fare molto meglio. Non è stato così. In Coppa Italia mi porterò tante giovani perché voglio vedere anche loro. Ha già esordito Sciabica e in Sardegna esordiranno tante giocatrici giovani“.

Tuttavia ci sono alcune note positive dopo il pari con le lariane: “Lia Lonni si è trovata a giocare dopo l’infortunio di Kresche. È una ragazza serena, l’ha presa molto bene. È molto positiva e ha già fatto la Serie A, la scelta è caduta su di lei. Erano alla pari lei e Lauria ma l’ho scelta per esperienza. Lauria giocherà in Coppa mercoledì contro la Torres. Sono contento del ritorno di Benedetta Orsi, come lo sono stato di Martina Tomaselli due settimane fa. Orsi non ha ancora i minuti per fare un tempo intero. Le ho chiesto un sacrificio ed è entrata con molta voglia, ha fatto molto bene e lei e Tomaselli per noi saranno due grandi acquisti. Dovremo correggere qualcosina strada facendo. Però la strada è quella giusta“.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.