Photo Credit: Marco Montrone

L’allenatore del Sassuolo Gianpiero Piovani ha commentato, ai microfoni del club emiliano, il 3-1 subito in casa del Milan.

Questa partita, a parte i primi dieci minuti, mi lascia una grande voglia di reagire da parte della squadra. Abbiamo regalato secondo e terzo gol, dobbiamo lavorare sui nostri errori, e non tanto sulla squadra avversaria, perché abbiamo affrontato a viso aperto una squadra molto forte e potevamo anche pareggiarla, visto il secondo tempo, poi abbiamo fatto quell’errore e dobbiamo lavorare tanto su questo perché ora al minimo errore subiamo gol, a differenza di un po’ di tempo fa. Ho detto di continuare su questa strada, non su quella dei risultati negativa, ma cercare di invertire la rotta. Voglio vedere sorrisi, il coraggio del secondo tempo. Prendere gol dopo un minuto e mezzo su una grandissima azione del Milan non è facile, le ragazze però si sono ricompattate, abbiamo avuto il pallino del gioco in mano, il Milan ha giocato di ripartenza, logicamente avendo Bergamaschi, Thomas, Asllani, quel tipo di gioco lo farei anch’io. Noi dobbiamo costruire da dietro, non abbiamo quelle caratteristiche, e la squadra ha messo in difficoltà il Milan. Se non ci facciamo gol da sole il Milan avrebbe tirato in porta 0 volte e noi abbiamo avuto due grandi occasioni con Clelland e Popadinova. La differenza ora è quella: il Milan ti fa gol e tu non lo fai“.

Purtroppo il Sassuolo, dopo tre giornate, è in fondo alla classifica a zero punti insieme a Pomigliano e Como, ma mister Piovani pensa positivo, anche se il calendario non aiuta alle sue ragazze: “Ci sarà la Juve, poi andiamo a Firenze, poi abbiamo Roma e Inter. Abbiamo delle gare proibitive sulla carta ma quando meno te lo aspetti salta fuori quel risultato che negli anni indietro qualche volta è venuto, ci siamo tolte delle belle soddisfazioni. Se saremo brave a vincerne parecchie ci ritroveremo nella parte sinistra, se continuiamo su questa linea ci troveremo a destra. Dipende solo da noi ma se la mia squadra è quella di oggi, soprattutto quella del secondo tempo, io dormo sereno“.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.

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