Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Continua a stupire il cammino del neopromosso Como Women in Serie A, conquistando, in otto partite, cinque punti e il settimo posto in campionato, certificato dal 2-2 contro il Sassuolo arrivato a tempo scaduto, quando tutti pensavano che le neroverdi potessero prendere il bottino pieno, ma invece non è stato così.

La capitana, e difensore, delle lariane Giulia Rizzon ha analizzato, davanti ai microfoni del club lombardo, le sue sensazioni a fine gara: “Per come si era messa la gara, era importante raggiungere il pareggio. Sapevamo che il Sassuolo soffriva negli ultimi minuti della gara. Sono contenta di questo punto: dobbiamo aggrapparci a tutto, perché da neopromossa ogni punto è prezioso. Giocavamo con una squadra che ha una classifica contraddittoria, perché ha molta esperienza in Serie A e ha avuto bellissimi risultati negli ultimi anni. Farà meglio di quanto fatto adesso, ed è un punto che alla fine ci va anche bene. Quello che ci diciamo sempre è che lo spirito Como è uno spirito in cui il cuore va sempre messo fino alla fine, e così è stato. Siamo una squadra neopromossa, e ovviamente paghiamo lo scotto. Prendere un gol su calcio piazzato, a venti secondi dalla fine del primo tempo, ci ha tagliato le gambe. Dobbiamo crescere in questo, la strada è ancora lunga, consapevoli della voglia che abbiamo di impegnarci e lottare fino alla fine“.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.