Photo Credit: Marco Montrone

Lo sport ti regala tante emozioni e tanti dolori. Anche quando pensavi di non meritartelo. Un po’ come capitato ieri al Sassuolo che ha dovuto cedere il passo, per la quinta volta in questa stagione, contro la Roma per 1-0.

Se analizziamo la gara tramite i dati la bilancia va verso le giallorosse che hanno tirato tanto (27 le lupe e 7 le emiliane) e tenuto la palla per molto tempo, ma dal punto di vista caratteriale le sassuolesi sono riuscite a tenere botta al cospetto di una formazione che ha come obiettivo provare a vincere il campionato e fare bene in Champions. Eppure le ragazze di Piovani avevano la possibilità di passare in vantaggio: nel primo tempo Brignoli, nella ripresa ci prova Monterubbiano che sfiora l’incrocio dei pali, e dopo Goldoni viene fermata in due tempi da Ceasar. Segno che c’è stato l’atteggiamento chiesto da coach Piovani, non a caso le subentrare Nagy, Bueno, Bellucci e Mella hanno fatto bene. Il finale è tutto di marca romana e la Lupa trova nei minuti finali con la rete della capitana Elisa Bartoli, con la sfortunata complicità di Kresche, condannando il Sassuolo ad un ennesimo ko che fa troppo male.

La strada però è stata tracciata. Le neroverdi ci sono state stavolta, ci hanno creduto fino alla fine, tanto da poter provare a strappare il bottino pieno alla Roma, ora deve esserci anche la Dea Bendata a permettere alle sassuolesi di disputare le prossime partite con buone aspettative.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.