Credit Photo: Marco Montrone

Tredici reti siglati in tre gare per l’Inter che si conferma una macchina da gol e dopo il pari con la Juventus certifica la piena salute vincendo per 6-1 contro il malcapitato Pomigliano.
L’attacco nerazzurro dopo il poker al Parma, all’esordio, ed il tris in casa della Juventus ne fa sei al team campano, allo stadio Franco Ossola di Varese.
A scatenarsi è Elisa Polli, reduce da una stagione travagliata complice un grave infortunio che la lasciata lontana dai campi da gioco.
La punta classe 2000, ex di Jesina, Tavagnacco ed Empoli, firma una tripletta da punta vera che bagnano il suo tabellino in nerazzurro.
La marchigiana è lesta a tagliare la difesa campana e restare fredda davanti Cetinja nella prima rete, abile a farsi trovare pronta e nel punto giusto sul batti e ribatti che ha portato al raddoppio e ha mostrato il suo destro da fuori area nell’occasione della terza marcatura.
Sulle ali a fare la differenza la velocità e la tecnica di Tabitha Chawinga, rimasta a secco questo sabato dopo la rete al Parma e la doppietta alla Juventus, ma spina nel fianco per il pacchetto arretrato delle ospiti.
Stesso discorso per Ajara Njoya, in rete nei dieci minuti finali ma stantuffo inesauribile per i 90 di gioco di Varese. Le tre davanti hanno dimostrato di trovarsi alla perfezione formando un tridente di tutto rispetto.
Sorrisi anche per Ghoutia Karchouni che dopo i guizzi con Parma e Juve timbra il cartellino per il terzo match di fila, la francese classe ’95, ex Bordeaux, non lascia scampo alle campane con una conclusione dalla distanza che resta un’arma in più per l’undici di Rita Guarino.
L’Inter, salita a sette punti in graduatoria, nel prossimo match punterà a tornare in rete nella gara d’alta classifica contro la Sampdoria.