Nella vittoria ottenuta dall’Atalanta Mozzanica sul Tavagnacco torna a mettere la sua firma nel tabellino dei marcatori Giorgia Pellegrinelli, classe ’99, una delle più belle espressioni del vivaio nerazzurro. Una rete importante per la squadra, poiché ha permesso alle bergamasche di completare la rimonta sulle friulane, ed importante sotto molti aspetti anche per la giovane giocatrice orobica, che ritrova la via della rete dopo mesi di astinenza. Il rapporto con il goal è sempre qualcosa di speciale per un attaccante e non fa eccezione Giorgina che nelle giovanili bergamasche ne ha messi a segno una valanga. Persino il suo esordio assoluto con le grandi è stato bagnato dalla rete, quella della bandiera, realizzata nella sfortunata semifinale di coppa Italia col Brescia di due stagioni fa. Nello scorso campionato, il primo per lei con la prima squadra, Giorgia ha collezionato sette centri, mentre quest anno era riuscita ad andare a segno solo in coppa Italia, una volta con l’Orobica al primo turno e due volte con il Real Meda al secondo. Sabato è arrivato finalmente il sapore della gioia personale anche in campionato.

Giorgia, sei contenta di essere riuscita a sbloccarti?
“Sì, naturalmente. Era da tanto che lo aspettavo e finalmente è arrivato, ed in una partita importante. Sono contenta che sia soprattutto servito alla squadra per ottenere una vittoria e ovviamente spero che questo possa ripetersi ancora in futuro.”

Come giudichi questa prima metà di campionato da parte dell’Atalanta Mozzanica?
“La squadra sta crescendo in tutti i sensi e ha tutto per poter crescere ancora. Ci siamo date un obbiettivo, che è quello di arrivare dietro le favorite e possiamo raggiungerlo solo tutte insieme, giocando da squadra.”

Ti aspettavi un campionato così difficile quest anno?
“Sì  mi aspettavo un campionato difficile ed in effetti così è stato. La stagione però è ancora lunga e tutto può succedere.”

In attacco quest anno c’è un po’ più di concorrenza, ma tu sei riuscita comunque a ritagliarti uno spazio importante.
“Io penso solo a dare il meglio sul campo e a dimostrare quello che anch’io posso dare il mio contributo alla squadra. Il mio obbiettivo è sempre quello di poter giocare più minuti possibile e mettere in difficoltà il mister e poter così dimostrare che merito anch’io di indossare la maglia dell’Atalanta Mozzanica.”

Credit Photo: Maria Gatti

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