Si è completato il quadro tecnico e societario della neonata Ravenna Woman in vista del prossimo campionato femminile di Serie A. La prima novità, ovviamente, arriva dalla panchina dove non ci sarà un solo uomo al comando, ma un duo di tecnici rodati e navigati. A guidare le ragazze ravennati, infatti, dopo la sfortunata esperienza dello scorso campionato in panchina, ci sarà un duo formato da Mirco Balacich e Andrea Rizzo. Ad entrambi il presidente Rinaldo Macori ha chiesto di gestire la squadra nel corso di un campionato che si preannuncia difficile e avvincente con la presenza “ingombrante” di un’altra big come la Juventus.
In quest’ottica, invece, l’unica conferma all’interno dello staff tecnico è quella del preparatore dei portieri Gianni Lanucara, che continuerà ad allenare gli estremi difensori ravennati anche in questo campionato.

A completare il quadro dei nuovi arrivi nello staff tecnico biancorosso ci sono poi due elementi di grandi capacità provenienti dalla Ribelle, retrocessa ai play-out lo scorso anno dal campionato nazionale maschile di Serie D. A prendersi cura dei muscoli delle nostre ragazze sarà il preparatore atletico Rodrigo Baldelli, mentre a curare acciacchi e guai fisici sarà la giovane fisioterapista Giulia Bucella.
Novità anche nell’ambito della gestione e della comunicazione, dove Margherita Barbieri curerà l’area marketing, mentre Claudia Mariani – appesi gli scarpini al chiodo dopo l’esperienza di Chieti – rivestirà il ruolo di team manager in una stagione che si preannuncia carica di novità e che porterà il nome e la città di Ravenna al livello più alto del calcio femminile italiano.

Credit Photo: http://www.usdsanzaccaria.it/

2 COMMENTI

  1. Premetto che con la mia domanda ma non voglio offendere nessuno, ma vorrei fare una provocazione. Ma la foto nell’articolo si riferisce alla presentazione ufficiale? Se si è alquanto triste… poiché sembra una famiglia tornata dal mare. Non potevano usare almeno delle polo ufficiale del Ravenna (SanZaccaria)?
    Se presenti lo staff lo si fa in modo elegante, giusto? Credo che anche in queste piccole cose il calcio femminile possa crescere, anzi deve. Se no come attira gli sponsor? o i tifosi?

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