ChievoVerona Valpo – Tavagnacco: 2-3 (0-0)

Reti: 49’ Mascanzoni (C), 57’ Ferin (T), 61’ Kollanen (T), 75’ Pirone (C), 81’ Erzen (T)

ChievoVerona Valpo: Sargenti, Motta, Salamon, Ledri, Riboldi, Mascanzoni (76’ Tardini), Sardu, Fuselli (76’ Varriale), Tarenzi (27’ Mason), Boni, Pirone 

A disposizione: Raicu, Varriale, Zamarra, Prost, Tardini, Mason 

Allenatore: Diego Zuccher 

UPC Tavagnacco: Bonassi, Frizza, Mella, Mascarello, Kollanen, Ferin (90’ Winter), Cecotti, Erzen, Zuliani (72’ Blasoni), Errico, Camporese

A disposizione: Moro, Donda, Perin, Winter, Blasoni, Sevsek, Virgili

Allenatore: Marco Rossi 

Arbitro: Francesco Croce di Novara, Assistenti Sigg. Matteo Besozzi di Sondrio e Caterina Sugamiele di Cesena 

Ammonizioni: Frizza (T), Mella (T), Varriale (C)

Il ChievoVerona Valpo cade per 3-2 tra le mura amiche dello Stadio Olivieri, al termine di novanta minuti ricchi di colpi di scena. Il primo acuto dell’incontro lo intona il Tavagnacco, con Ferin che da fuori area lascia partire un tiro senza pretese che Sargenti blocca in sicurezza. Le padrone di casa rispondono due minuti più tardi con Ledri che sugli sviluppi di una punizione dal limite di Boni, calcia al volo, non inquadrando lo specchio della porta. Al decimo le friulane scendono sulla fascia destra con Ceccotti che lascia partire un traversone insidioso, non sfruttato al meglio da Zuliani. Al ventitreesimo, azione concitata nel cuore dell’area di rigore gialloblù sempre con Ferin che calcia a botta sicura, ma il provvidenziale intervento di capitan Boni salva il parziale. Il Chievo a sette minuiti dall’intervallo sfiora due volte il vantaggio, prima con Mascanzoni che di testa non riesce a trafiggere Bonassi e successivamente con Tarenzi, la cui incornata sorvola i legni difesi dal portiere ospite. Sul finale di frazione è sempre il Valpo a sfiorare il gol con Sardu che dribbla la diretta avversaria e calcia a rete, mancando però il sigillo personale. Inizia la ripresa e dopo quattro giri d’orologio il ChievoVerona Valpo trova l’1-0. A timbrare il cartellino è Mascanzoni, ma grandi meriti di questa marcatura vanno riconosciuti ad un irresistibile Tarenzi: la numero diciassette ex Sassuolo, fresca di convocazione in Nazionale, semina il panico nella retroguardia avversaria, servendo un assist al bacio per la centrocampista veronese che con un pregevole scavetto riesce a squarciare l’equilibro dell’incontro. L’inizio di secondo tempo è un monologo scaligero, sempre con Mascanzoni sugli scudi, che al sesto scaglia un pericolosissimo tiro-cross che non gode di grande fortuna. Nonostante un avvio così promettente, al tredicesimo il Tavagnacco pareggia i conti. Le ragazze di mister Rossi trovano il giusto varco nella linea difensiva gialloblù e Ferin è lesta a ribadire in rete un suggerimento laterale di Zuliani. L’1-1 cambia l’inerzia della partita, tanto che al sessantunesimo le udinesi completano il sorpasso. Mascarello vede un perfetto taglio in profondità di Kollen, la numero dieci tavagnacchese si libera della marcatura di Salamon e batte Sargenti in uscita, regalando alle sue compagne un 2-1 inaspettato. Il Valpo incassa il doppio colpo, ma resta in partita e alla mezz’ora riequilibra la contesa. Boni dalla bandierina lascia partire una perfetta parabola per Pirone, che incorna perfettamente ristabilendo ancora una volta la parità. La partita però non finisce mai e all’ottantunesimo le ospiti si riportano in vantaggio. Mella dalla sinistra pennella un traversone potente e preciso per Erzen che di testa insacca il 3-2. Il risultato non cambia più e alla fine sono molti i rimpianti per la formazione clivense, chiamata al pronto riscatto sabato prossimo sul campo del Mozzanica. 

Credit photo : ChievoVerona Valpo