“La Roma è un gruppo costruito da anni per poter competere allo scudetto. Ha molta qualità, è preparata fisicamente. È chiaro che hanno giocato bene e noi abbiamo preparato la gara così, un po’ brutta per togliere loro la profondità. Mi aspettavo un match più cattivo, più ignorante perché la loro qualità è sotto gli occhi di tutti”. Così la coach Patrizia Panico al termine della sconfitta al Tre Fontane contro la Roma di Spugna. Alle giallorosse basta un goal della solita Serturini nella ripresa per portare a casa il bottino pieno. È evidente che a questa Fiorentina manca qualcosa: “la mia è una squadra giovane, composta da italiane e straniere, formata quest’anno. Per creare una mentalità vincente occorre vincere certo ma bisogna creare dei piccoli passi per tirare fuori quel carattere e quella competizione che serve al gruppo per avere consapevolezza”, conclude l’allenatrice gigliata.

Nonostante la prima sconfitta della storia al Tre Fontane, l’ennesimo record negativo e la prestazione inesistente non ci sono voci al riguardo su un’eventuale esonero dell’ex attaccante gigliata. Avanti dunque con lei in attesa delle gare contro Empoli e Pomigliano che chiuderanno il girone d’andata.

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