Credit Photo: Fabrizio Brioschi

La Roma di mister Spugna, nel pomeriggio di oggi alle ore 14:30, tornava in campo fresca della vittoria del suo primo campionato. Dopo il turno di sosta le giallorosse facevano visita, al Vismara, al Milan, in lotta per il terzo posto con Inter e Fiorentina.  Termina 2-2 la sfida con le locali avanti due volte e le ospiti a rimontare nella ripresa, trovando il guizzo definitivo nel recupero.

Le padroni di casa partono bene e al 2′ Vigilucci vede sopra la traversa la sua girata mentre il destro al volo di Soffia, al 4′, colpisce il palo da distanza ravvicinata. La risposta capitolina giunge al 7′ con Serturini che non centra lo specchio e Losada, qualche minuto dopo, che da dentro l’area spara alto. Nella parte centrale della prima frazione l’undici di mister Ganz sembra più in palla e, su piazzato di Mascarello, Vigilucci di testa non trova la porta difesa da Ohrstrom.
A cavallo della mezzora due occasioni: Piemonte scivola al momento della battuta a rete, vanificando un’occasione ghiotta, mentre Haug trova pronta Giuliani sul fronte opposto.
Il parziale però cambia al 38′ con la più classica rete dell’ex: Soffia, ispirata da Mascarello,  resta fredda davanti ad Ohrstrom per la palla che vale il momentaneo 1-0, siglando la prima marcatura stagionale in rossonero.

La ripresa si apre con la parata di Ohrstrom che sugli sviluppi di un corner, al 5′, chiude in angolo sulla torsione di Soffia. La Roma prova la reazione ma in due circostanze, su traversone di Serturini, Giuliani fa buona guardia nella sua area. Al 12′, però, il Milan trova il raddoppio con l’altra ex di turno Piemonte: Thrige Andersen serve Soffia che trova il corridoio giusto per Piemonte abile in scivolata a beffare Ohrstrom per il 2-0. Le ospiti non subiscono il colpo e dopo quattro giri di lancette  Haug di testa sfiora il palo per riaprire la gara al 22′ quando Cinotti, dall’interno dell’area, di destro insacca per il 2-1. Ad un quarto d’ora dalla fine Giacinti, da poco in campo, cerca gloria da fuori ma Giuliani non corre particolari patemi. Il Milan si rivede con Thomas, anche lei subentrata nel secondo tempo, che di testa vede la deviazione provvidenziale di Minami in corner. Nei minuti conclusivi per due volte Giugliano chiama in causa Giuliani che in entrambe le circostanze si fa trovare pronta. Nei cinque minuti di recupero la Roma trova il pari su rigore: Thrige stende in area Giacinti con Andressa che non sbaglia dal dischetto per il 2-2 definitivo.

 

MILAN-ROMA 2-2
Marcatrici: 37′ Soffia, 56′ Piemonte, 67′ Cinotti, ’93 Andressa.
MILAN: Giuliani; Bergamaschi, Fusetti, Vigilucci, Thrige; Mascarello (82′ Adami), Grimshaw; Soffia (87′ Bahlouli), K. Dubcova, Dompig (65′ Thomas); Piemonte. A disp.: Sevenius, Carage, Fedele, M. Dubkova, Renzotti, Beka. All. Maurizio Ganz
ROMA: Ohrstrom; Di Guglielmo, Kollmats, Minami, Landstrom (79′ Haavi); Cinotti (69′ Giugliano), Losada, Ciccotti (69′ Andressa); Glionna (69′ Selerud), Roman (69′ Giacinti), Serturini. A disp.: Ceasar, Lind, Bartoli, Linari, Wenninger, Greggi. All. Alessandro Spugna
Arbitro: Alfredo Iannello della sezione di Messina (Pelosi – Mastrosimone)
Ammonizioni: Cinotti, Thomas, Bergamaschi.

 

1 commento

  1. Mr Spugna ha fatto benissimo a far giocare la squadra con 8 titolari in meno. E’ giusto che dopo il trionfo dello scudetto facesse giocare una squadra sperimentale. In una squadra non ci sono giocatori di serie A o serie B. Per un’ora e 10 minuti
    la squadra ha giocato senza il portiere titolare, senza due difensari titolari ( Linari e Bartoli ), senza tre centrocampiste titolari ( Greggi, Andressa e Giugliano ) e senza le punte titolari ( Giacinti, Haavi ), beh se è poco questo. Nonostante questo la Roma non si è mai abbattuta sul 2 a zero. Poi negli ultimi venti minuti sono entrate delle titolare e l’orchestra ha suonato un’altra musica, andando a pareggiare. Sono contento che Giacinti ha dato un altro dolore al signor Ganz conquistando il calcio di rigore poi segnato da Andressa. Come dicevo avendo conquistato lo scudetto e le altre lontane anni luce Mr Spugna fa benissimo da qui alla fine del campionato di fare esperimenti. Perchè oltre e giustamente fare giocare tutta la rosa, non solo serve per arrivare alla finale della Coppa Italia, ma anche a valutare cosa manca alla Roma per essere una corazzata per il prossimo anno. Il prossimo anno sarà più difficile perchè ci sono i Mondiali Femminile e poi si riparte subito con la Champion Women e con il campionato e per me la Roma ha bisogno di due difensori ( visto che Wenninger lascia il calcio e non sarà facile sostituirla non so cosa faccia Losada se resta o va via ) di una centrocampista e di un’altra forte punta. Grazie.

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