Photo Credit: Foto Vignoli - US Sassuolo Calcio

Tra poche ore scatterà la dodicesima giornata di Serie A, e questo turno chiuderà il 2022 del massimo campionato.

Il Sassuolo vuole chiudere l’anno cercando di strappare un risultato utile al Milan, e anche in questa gara le sassolesi vorranno vendicare, sportivamente parlando, il ko rimediato a settembre, quando le neroverdi hanno perso sul campo delle rossonere per 3-1.

La formazione di Gianpiero Piovani sta trovando, partita dopo partita, quella continuità di risvolti che sono mancati ad inizio campionato, basti pensare che il Sassuolo ha una striscia aperta di cinque esiti positivi di fila in Serie A cominciato dall’1-1 contro l’Inter, e di certo non ha intenzione di fermarsi, anche perché la squadra sembra molto in forma sia fisicamente che mentalmente, a differenza di un Milan che, in queste undici gare, ha avuto prestazioni di livello condite da incontri da far arrabbiare i tifosi rossoneri, dal 6-1 alla Fiorentina al 3-3 subito in rimonta contro il Como Women.

Le sassolesi dovranno scendere in campo già concentrate sin dal primo minuto di gioco, e soprattutto di poter sfruttare quelle individualità che possono far cambiare la gara in qualsiasi momento, Lana Clelland, Eleonora Goldoni o Martina Tomaselli per citare alcune, ma allo stesso tempo saper soffrire insieme nei momenti di difficoltà che sicuramente arriveranno nella partita contro le rossonere. Perché stavolta il Sassuolo ha tutta l’aria di provare a fare lo sgambetto al Diavolo Rosso.

Vorrei chiudere con un’ultima cosa. L’incasso di Sassuolo-Milan sarà devoluto all’ospedale di Sassuolo per l’acquisto di un nuovo dispositivo per il reparto di Ginecologia: una bella iniziativa, a conferma che lo sport ha sempre, e lo avrà ancora, una valenza sociale di altissimo livello.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.