Stefano Braghin ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Juventus TV. Ecco le parole del responsabile della Juventus Women.

QUALIFICAZIONE AI QUARTI
«Al fischio finale il pensiero è stato per le emozioni vissute con alcune di queste ragazze per quattro anni e mezzo, con altre per meno tempo. È stata una bella storia ma ho pensato che non è ancora finita. È stata un’emozione per tutti coloro che hanno contribuito a questo traguardo inaspettato e insperato, ma col passare delle partite ci siamo resi conto sempre di più che l’obiettivo era raggiungibile e vicino».

LA FORZA DELLA SQUADRA
«Al di là dei valori individuali delle calciatrici e del grosso apporto dello staff tecnico credo sia la vittoria della squadra. C’è un team molto unito dentro e fuori dal campo. Una squadra composta da 40 persone più tutte quelle che non si vedono ma ci sono. C’è un clima di grande armonia nella condivisione degli obiettivi. Questo permette di andare oltre il potenziale della squadra, se si guardasse solo al potenziale i campionati finirebbero ad agosto. Se a maggio non succede quello che si è pensato ad agosto è perché in mezzo ci sono le persone che cambiano gli equilibri. E l’equilibrio che hanno trovato le anime che compongono le Juventus Women e andato oltre ogni valore tecnico perché c’è una forza e un’energia che ha permesso di fare più di quello che si poteva pensare. Speriamo di essere solo a un pezzo del percorso».

PRIMA PARTE DEL 2021
«La prima parte del 2021 lascia un grande percorso sportivo. Basiamo i risultati dell’oggi sul nostro passato. I risultati che stiamo raccogliendo sono frutto del lavoro di quattro anni e mezzo e di tutte le persone che sono state per un giorno, un mese, tre o quattro anni. Nessuno ci fa vincere o perdere le partite ma tutti ci aiutano ad arrivare dove siamo. Sono stati mesi di lavoro, di costruzione, importanti come quelli che stiamo facendo adesso».

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