La quarta giornata delle qualificazioni europee per la Coppa del Mondo FIFA Femminile Brasile 2027 ha visto la Spagna riscattare la sconfitta infrasettimanale contro l’Inghilterra con una vittoria decisiva sull’Ucraina. Nel frattempo, l’Italia ha pareggiato contro la Danimarca, mentre la Svezia ha superato di misura la Serbia. Nelle altre sfide, l’Irlanda ha ottenuto il secondo successo della settimana contro la Polonia e la Norvegia ha trovato il gol vittoria allo scadere in Slovenia. L’Inghilterra ha vinto con l’Islanda e la Germania ha fatto 0-0 con l’Austria. L’ultima sfida è stata il pareggio tra Francia e Olanda.
Gruppo A1
Danimarca – Italia 0-0
L’Italia domina nel secondo tempo ma non riesce a trovare la via del gol contro la Danimarca al Parken Stadium di Copenaghen. La formazione di Jakob Michelsen ha preso il controllo del match nelle prime battute della gara, senza però riuscire a impensierire seriamente la porta difesa da Laura Giuliani. Con il passare dei minuti le Azzurre sono cresciute e i padroni di casa sono stati fortunati ad arrivare all’intervallo sullo 0-0, salvati dalla traversa colpita da Angelica Soffia al 28′ sugli sviluppi di un corner. Dopo l’intervallo, l’inerzia della partita ha continuato a oscillare tra le due squadre con occasioni da entrambe le parti, senza che nessuna delle due riuscisse però a piazzare la zampata vincente.
Svezia – Serbia 1-0
Gol Svezia: Blackstenius (50′)
Nonostante la portiera Jennifer Falk sia stata chiamata in causa con una doppia parata nelle battute iniziali, è apparso subito chiaro come la Svezia fosse a caccia di riscatto dopo la sconfitta subita contro la Danimarca. Superato lo spavento iniziale, le scandinave hanno preso in mano il pallino del gioco, senza però riuscire a sbloccare il risultato nel primo tempo. Il premio per la spinta svedese è arrivato poco dopo il rientro dagli spogliatoi grazie alla rete di Stina Blackstenius. Nonostante la Svezia non sia riuscita a raddoppiare, questa vittoria di misura è stata sufficiente per portarsi a un solo punto di distacco dalla Danimarca, attuale capolista del girone.
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Gruppo A1
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G | V | N | P | F | S | DR | Pti | FORMA | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 |
Danimarca
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4 | 2 | 2 | 0 | 6 | 3 | 3 | 8 |
–
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| 2 |
Svezia
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4 | 2 | 1 | 1 | 3 | 2 | 1 | 7 |
–
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| 3 |
Italia
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4 | 1 | 2 | 1 | 7 | 2 | 5 | 5 |
–
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| 4 |
Serbia
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4 | 0 | 1 | 3 | 1 | 10 | -9 | 1 |
–
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Gruppo A2
Irlanda – Polonia 1-0
Gol Irlanda: Sheva (41′)
Nello scontro diretto tra la terza e la quarta forza del girone, la polacca Ewa Pajor ha avuto la prima grande occasione del match, prima che Emily Murphy colpisse una traversa sul fronte opposto. Poco prima dell’intervallo, l’Irlanda ha finalmente trovato il vantaggio grazie alla rete da sottomisura di Marissa Sheva. Nella ripresa, la traversa ha salvato nuovamente la Polonia, respingendo questa volta la conclusione di Denise O’Sullivan. Le polacche non si sono mai arrese, ma non sono riuscite a trovare il gol del pareggio.
Francia – Olanda 1-1
Gol Francia: Katoto (45’+1′) Gol Olanda: Kaptein (75′) A pochi giorni di distanza dalla vittoria interna dell’Olanda per 2–1, le due nazionali si sono affrontate nuovamente nella sfida per il primato del girone. Le ospiti hanno avuto la prima occasione del match con una conclusione di Esmee Brugts, sventata da Pauline Payraud-Magnin. Lo spavento sembra aver scosso la Francia, che da quel momento ha iniziato a crescere costantemente. La pressione è stata premiata nel recupero del primo tempo, quando Marie-Antoinette Katoto ha trasformato in rete un cross di Sandy Baltimore, portando le francesi in vantaggio. Nella ripresa, l’Olanda è riuscita a riequilibrare i conti: Wieke Kaptein si è fatta trovare al posto giusto su un traversone della solita Brugts, siglando il pareggio di testa. Pochi minuti dopo, la Francia ha sfiorato il nuovo sorpasso, ma il palo ha salvato le olandesi dalla sconfitta.
Gruppo A3
Spagna – Ucraina 5-0
Gol Spagna: Imade (2′, 47′), Méndez (61′), Navarro (71′), López (76′)
La Spagna ha risposto alla sconfitta contro l’Inghilterra della scorsa giornata dopo appena due minuti, passando in vantaggio con Edna Imade, brava a insaccare di testa un cross di Lucia Corrales. Da quel momento le Furie Rosse hanno controllato il match, pur rischiando grosso poco prima dell’intervallo, quando l’Ucraina ha colpito un legno. La ripresa è iniziata con un incredibile senso di déjà vu: trascorsi nuovamente solo due minuti, un cross della Corrales dalla medesima posizione ha pescato ancora la testa di Imade per il raddoppio. Maria Mendez ha poi calato il tris, sempre di testa, seguita dalla firma di Eva Navarro per il poker e dal sigillo finale di Vicky Lopez, che ha completato la goleada da due passi.
Islanda – Inghilterra 0-1
Gol Inghilterra: Alessia Russo (21′)
L’Inghilterra di Sarina Wiegman dà continuità al successo infrasettimanale sulla Spagna espugnando il campo dell’Islanda. A decidere l’incontro è stata Alessia Russo, lesta a finalizzare un suggerimento di Lauren Hemp. Dopo l’intervallo, però, il dominio inglese è svanito, con l’Islanda capace di prendere il comando del gioco per lunghi tratti. Le occasioni non sono mancate su entrambi i fronti: se da una parte Beth Mead ha visto il suo colpo di testa parato da Cecilia Runarsdottir, dall’altra è servito un intervento provvidenziale di Hannah Hampton allo scadere per negare il pareggio a Dilja Zomers.
Gruppo A4
Slovenia – Norvegia 2-3
Gol Slovenia: Zver (42′, 70′) Gol Norvegia: Hegerberg (36′), Jensen (66′), Gaupset (90’+2′)
Il match è stato emozionante fin dai primi minuti: Caroline Graham Hansen ha avuto l’occasione per portare in vantaggio la Norvegia dopo soli sei minuti, ma la sua conclusione da posizione defilata è stata respinta da Zala Mersnik. La Slovenia ha tenuto testa alle favorite per tutto il primo tempo, rendendosi ripetutamente pericolosa in avanti. Sono state però le ospiti a esultare per prime: su una conclusione respinta di Signe Gaupset, il pallone è arrivato ad Ada Hegerberg, che non ha sbagliato siglando l’1-0. Poco prima dell’intervallo, la Slovenia ha pareggiato in modo singolare: una punizione calciata da Mateja Zver vicino alla linea di metà campo è stata bloccata dal portiere norvegese Cecilie Fiskerstrand solo dopo che la sfera aveva già varcato la linea di porta. Nella ripresa, la Norvegia è tornata avanti con Synne Jensen, prima del nuovo pareggio sloveno firmato da Zver su calcio di rigore. Il forcing norvegese è stato infine premiato in extremis, con Gaupset che ha trovato il gol vittoria in pieno recupero.
Austria – Germania 0-0
La Germania perde i primi punti del suo cammino di qualificazione nella trasferta in Austria. L’unica nota di rilievo del primo tempo capita sui piedi di Jule Brand dopo appena quattro minuti, ma la sua conclusione viene neutralizzata da un grande intervento del portiere austriaco Mariella El Sherif. Anche nella ripresa le occasioni sono poche, almeno fino a quando Sjoeke Nusken e Janina Minge non falliscono il colpo del vantaggio da sottomisura, sbattendo rispettivamente contro El Sherif e la traversa. Poco dopo, la stessa Minge finisce sotto i riflettori nell’altra area di rigore commettendo un fallo disperato su Julia Hickelsberger: un intervento che le costa l’espulsione, costringendo la Germania a giocare in dieci donne il finale di gara.






