Photo Credit: Foto Vignoli - US Sassuolo Calcio

Il Sassuolo esce dal campo della Juventus con un punto di grande valore, dato che le neroverdi sono riuscite a fermare, sia all’andata che nel ritorno, le campionesse d’Italia in carica.

Grande soddisfazione anche nello staff tecnico, in particolar modo per Stefano Sacchetti, viceallenatore delle sassolesi che ha dovuto sostituire l’influenzato coach Gianpiero Piovani, il quale ha commentato davanti ai microfoni del club emiliano, le sue sensazioni a fine gara: “Una gioia immensa per le ragazze, perché secondo me è un risultato meritato. Le giocatrici l’hanno dimostrato in campo dando il tutto per tutto e alla fine penso sia il giusto premio. Sicuramente Manuela ha raccolto il frutto del gran lavoro che hanno fatto tutte le ragazze che sono partite titolari e poi quelle che sono subentrate. Sono veramente molto felice perché è una grande soddisfazione. Il gruppo è sempre stato ottimo fin dall’inizio, ci siamo cementati e compattati anche attraverso momenti difficili a livello di risultato. Non abbiamo mai mollato e Mister Piovani è stato molto bravo a dare fiducia alle ragazze, a insistere e i risultati piano piano stanno arrivando. Non sempre i risultati sportivi seguono le prestazioni che abbiamo fatto, però oggi è un punto importante sia per la classifica, ma soprattutto per il morale. Questa prestazione deve essere sicuramente un punto di partenza e non di arrivo, Per quanto riguarda Manuela il gruppo l’ha accolta benissimo e ormai sono un paio di mesi che si sta allenando con noi e penso che sia una ragazza intelligente e oggi è stata premiata”.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.