La diciassettesima giornata di Serie B è stata messa agli archivi, e sono arrivati alcuni risultati da una parte confermati, dall’altra dei colpi clamorosi.

Prima di tutto ci permettiamo di mostrare vicinanza al popolo ucraino che sta soffrendo per via di una guerra poco sensata, e secondo lo sport deve trasmettere messaggi importanti e forti. Non a caso tutte le gare di questa domenica sono iniziate cinque minuti dopo.

Il Como resta al comando sconfiggendo per 2-0 la Torres, ma chi pensava che le sassaresi, reduci da una settimana caotica per via della panchina rossoblù, si sarebbero arrese hanno sbagliato completamente, perché la Torres ha dato tutto per dare il filo da torcere alle lariane, le quali hanno dovuto inventarsi due colpi decisivi per mettere ko alla loro resistenza.

Anche il Brescia, secondo in classifica, ha dovuto aspettare il minuto 90 per avere la maglio su un Cittadella che, nonostante abbia perso, conferma di aver fatto il salto di qualità, giocandosela fino alla fine con una delle formazioni di alta classifica. Per le leonesse vittoria non semplice, anche alla luce del fatto che le biancoblù sono state in pausa forzata, ma quello che conta è prendersi i tre punti.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Chievo Verona che mette fuori causa un Palermo che ha fatto il possibile per dare fastidio alle veronesi, ma le veronesi hanno mostrato quantità e qualità per tutti i novanta minuti. Le gialloblù di Giacomo Venturi rimangono al terzo posto, e si siederanno per vedere cosa accadrà mercoledì nel big match tra Brescia e Como.

La Pink Bari fa un nuovo passo indietro, perché viene fermato per la secondo volta consecutiva sullo 0-0. Stavolta a pensarci è il San Marino Academy che ha cercato anche di impensierire le baresi, ma i legni l’ha fermato. Punto che serve ben poco alle biancorosse non sono più sole sul podio, mentre le sanmarinesi ora sono a dieci punti dalla vetta. Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni.

Questo turno ha lasciato, incredibile ma vero, un risultato clamoroso. Infatti, il Tavagnacco perde clamorosamente in casa contro la Pro Sesto, grazie al guizzo di Szandra Ploner, e, ora si ritrova fuori dalla zona rossa. Ma il campionato è lungo, e solo la continuità di risultati può dare alle sestesi la salvezza. Per le friulane un brutto stop che le fa rimanere a metà classifica, ma può ritornarci, basta che mercoledì abbia la meglio sul Palermo.

Il Cortefranca continua ad essere una delle squadre rivelazioni del torneo, zittendo, al minuto 91, un Ravenna che ha provato a dare fastidio alle franciacortine, ma è mancato l’attacco finale giusto, cosa che invece ha fatto le franciacortine che ora sono al quinto posto, agganciando così il Cittadella, e fa sprofondare le ravennati nei bassifondi della classifica.

Chiudiamo col Cesena che batte di misura la Roma Calcio Femminile, quindi le cesenati ritornano a rivedere le stelle, lasciando una bella distanza tra se e le giallorosse che in questo momento si ritrovano al terz’ultimo posto, ovvero la retrocessione in Serie C.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.