La seconda giornata di Serie B, che ha avuto solo quattro incontri, ci ha lasciato indicazioni importanti.

Al comando abbiamo quattro squadre, ovvero Cortefranca, Ravenna, Brescia e Chievo Verona. Tutte a quattro punti.

Partiamo dalle rossoblù di Nicoletta Mazza che, dopo aver sfiorato la vittoria contro la Roma Calcio Femminile, ha saputo sfruttare le occasioni al momento giusto, come la seconda rete in campionato di Guya Vavassori e la piazzata su calcio d’angolo di Picchi nella ripresa. Il Palermo invece deve recriminare il fatto di aver concesso un tempo alle cortefranchesi, perché non ci stanchiamo di ripetere: la Serie B non regala nulla.

Il Ravenna ha fatto sua la gara con il San Marino Academy, con una gara giocata bene dalle ravennati che hanno saputo colpire quando c’era bisogno: se giocano su questi livelli le giallorosse possono stupire come hanno fatto lo scorso anno. Le sanmarinesi di Alessandro Recenti hanno fatto un passo indietro rispetto al 3-0 di otto giorni fa con la Torres, ma questa sconfitta può e deve rappresentare quel passo che serve alla salita in A, che è l’obiettivo dichiarato dalle Titane.

Sassari Torres-Brescia era di certo una gara molto attesa e piena di intensità, e di certo non ha deluso le aspettative. Solo il punteggio è rimasto fermo, ma a sbloccarlo ci hanno pensato Claudia Saggion e Luana Merli: la prima si è procurata il rigore, la seconda lo ha trasformato. Le Leonesse si prendono i tre punti, le sassaresi invece devono leccarsi ancora le ferite, ma hanno comunque il tempo per rialzarsi.

L’ultimo incontro è stato quello tra Cittadella e Chievo Verona, dove la gara è stata molto aperta e incerta, con entrambe le formazioni che avevano le occasioni per mettere al tappeto l’avversaria, e invece non si sono voluta far del male, prendendosi così un punto a testa.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.