Photo Credit: Pierangelo Gatto

Il Chievo Verona Women riprende dove aveva lasciato, ovvero vincendo, e stavolta lo ha fatto battendo il neopromosso Arezzo col punteggio di 4-0.

La squadra ha ritrovato quel gioco e quella verve realizzativa che ha portato lo scorso anno al terzo posto in Serie B, e ad averne la conferma di ciò è l’allenatore Giacomo Venturi che, sui canali ufficiali del club veronese, ha parlato così a fine gara: “Questa volta i gol sono stati quattro, due domeniche fa sono stati cinque e non è mai scontato farli. Sono contento per le ragazze, perché stanno lavorando bene e stanno rientrando nei numeri giusti nella finalizzazione, con la consapevolezza però che possiamo essere ancor più incisive e concrete sotto porta. Abbiamo materiale per lavorare in settimana. Anche l’anno scorso avevamo vissuto la stessa dinamica, all’inizio la squadra faceva fatica a sommare i numeri dei gol. Poi tutto a un tratto, Valentina Boni e compagne hanno preso la strada e non si sono più fermate. Quest’anno è lo stesso, credo dipenda dalla consapevolezza delle richieste che vengono fatte alle ragazze, tutte le volte succede un po’ una fase di incertezza iniziale nella comprensione delle dinamiche di gioco. C’è un mister che chiede di giocare in una certa maniera e all’inizio non è così chiaro come mettersi per giocare così. La solidità difensiva invece la troviamo abbastanza presto, anche quest’anno si conferma così, rimaniamo infatti la miglior difesa in senso assoluto. Ci vuole più tempo nel sbloccare i concetti offensivi. Adesso sto vedendo una squadra fortissima“.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here