Photo Credit: Andrea Vegliò, FC Cesena - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Parola d’ordine “ridimensionamento” in casa Bologna. Il club rossoblù, attraverso un comunicato ufficiale, ha annunciato l’addio di ben 16 figure della rosa e di mister Dario Di Donato, subentrato alla guida tecnica della Prima Squadra dopo il sollevamento dalla panchina dell’ormai ex Pachera. Le intenzioni della società erano già chiare ai titoli di coda del percorso 25/26, tema affrontato dal Direttore Gianni Fruzzetti in vista del prossimo futuro: quest’ultimo – ai microfoni di Bologna FC 1909 – aveva riferito di una annata travagliata e di nuovi cambi in ottica organico per “proporre una squadra più forte e cercare di arrivare in serie A”.

Nessuna novità, intanto, per il saluto alle Due Torri di Carolina Tironi e Cecilia Cavallin, in procinto di tornare a vestire rispettivamente le maglie di Inter e Juventus dopo il periodo in prestito. Spazio in attacco  dato da Ginevra Lo Vecchio, Elena Prinzivalli e Sofieke Jansen: normale scadenza di contratto per le prime due figure, terminato, invece, per l’olandese l’accordo annuale.

Il reparto difensivo? Non è stato risparmiato; ben 5 i profili che lasciano la casacca: si tratta di Greta Raggi (ai saluti dopo 72 presenze e 4 reti, risultato che la colloca attualmente al sesto posto nella classifica delle giocatrici più presenti nella storia delle Women), la classe 2002 Linda Giovagnoli (approdata a rinforzo del club emiliano nel 2023 e capace di collezionare 40 presenze); rientro all’Inter ed al Sassuolo, invece, per Angela Passeri ed Alice Pellinghelli, fine del legame provvisorio, invece, per Giorgia Spinelli, di cui si ricorda il trasferimento per un’unica stagione dal Como.

A cambiare volto è anche il centrocampo con tre partenze formalizzate: Alice Giai conclude la sua esperienza in rossoblù dopo 42 partite e un gol, facendo ritorno alla Juventus per fine prestito, dice “ciao” anche la trentaduenne Cecilia Re che chiude la sua unica stagione in Emilia con un bottino di 22 gare disputate e due reti all’attivo; destino diverso, invece, per Venla Lindfors, che lascia, complice anche il grave infortunio subìto la scorsa estate che ne ha pesantemente limitato l’impiego, impedendole di mostrare tutto il suo valore sul terreno di gioco. Simile la storia con l’estremo difensore Asia Bedeschi, prodotto del vivaio bolognese la quale non ha potuto dare il proprio contributo a causa di un serio infortunio che l’ha bloccata già ai blocchi di partenza della stagione; ulteriore rivoluzione tra i pali con la chiusura della parentesi triennale vissuta da Nicole Lauria, segue Eveljn Frigotto, scesa in campo 13 volte nel corso dell’ultimo campionato.

Prima dei grandi annunci sulle new entry, le indiscrezioni si concentrano sulla scelta del nuovo allenatore, che sarà il perno su cui basare la scelta dei successivi profili tattici. La rifondazione dei reparti, intanto, è sicura, mentre c’è chi ha già confermato la propria presenza (vedi Alessia Rognoni). Quella che in parte potrebbe essere definita la “tabula rasa estiva” basterà per costruire un gruppo unito e vincente, capace di conquistare la massima serie già nella prossima stagione?

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