Photo Credit: Ramella Fazzari Fotografia

Dopo il primo e incoraggiante successo dell’era Filippini in amichevole contro la primavera dell’Inter, il Genoa Women non è riuscito a ripetersi in campionato. La trasferta di domenica 15 gennaio contro l’Hellas Verona si è infatti dimostrata una doccia gelata per le rossoblu, speranzose di ripartire al meglio dopo l’improvviso cambio in panchina e i diversi colpi di mercato. Match in salita per le grifonesse già dai primi minuti, con un Hellas sfrontato, concreto e capace di imporre rapidamente il proprio gioco. Dopo aver fatto tremare la retroguardia genoana con le due incursioni di Peretti e Rognoni, le scaligere passano in vantaggio al ventottesimo con la ribattuta precisa di Laura Capucci in seguito alla conclusione, stampatasi sul palo, della Rognoni.

La grande pressione delle padroni di casa, inoltre, impedisce alle avversarie di reagire, soffocandone il gioco e abbassandone il morale. L’ultimo squillo della prima frazione è 35′ la traversa di Irene Lotti, tiro che avrebbe potuto addirittura chiudere i giochi ancor prima dell’intervallo, considerata l’ottima prestazione delle veronesi. Le prime timide reazioni genoane arrivano invece nel corso della ripresa, ma sia Noemi Monetini sia la nuova arrivata Sofie Bloch non riescono a pungere, graziando così le venete. Nel calcio, si sa, per un goal mancato c’è il rischio di subirne uno tant’è che, dopo le occasioni capitate alle genoane, è nuovamente l’Hellas a trovare la rete con Rachele Peretti. Il raddoppio gialloblù assesta il colpo di grazia alle rossoblù che, a pochi minuti dal triplice fischio, subisce il goal del 3-0 da Federica Anghileri, autrice di un delizioso pallonetto che chiude definitivamente i giochi.

Esordio negativo dunque per il nuovo tecnico del Genoa Women che, già a partire dalla prossima sfida della San Marino Academy del 22 gennaio, dovrà cercare di conquistare almeno un punto per risalire la classifica. Certo è che la squadra avrà bisogno di tempo per abituarsi all’improvviso cambio di allenatore e ai nuovi innesti, motivo per cui mister Filippini avrà modo di rifarsi nei mesi a venire. La pazienza è la virtù dei forti, dice un antico e popolare detto, dunque non resta che aspettare e dare tempo, evitando di tirare le somme troppo presto.

Anacaprese atipico, ho lasciato l’isola alla volta di Udine per seguire i corsi di laurea triennale in Mediazione Culturale. Durante gli anni in Friuli ho avuto modo di conoscere ed amare la cultura slovena inizando a seguire la Prva Liga. Iscritto attualmente al primo anno di Informazione ed Editoria presso l'Università di Genova, coltivo la passione per il giornalismo sportivo ed il calcio, sia femminile sia maschile. Essendo stato, in passato, responsabile della rubrica sportiva presso LiguriaToday, ho avuto la fortuna di assistere dal vivo e raccontare gli incontri di alcune squadre della provincia di Genova. Nutro un forte interesse anche per gli eSports ed ho avuto modo di seguirne i match più importanti, intervistando alcuni dei suoi principali protagonisti.