Giornata fondamentale in quel di Perugia per le Tose. Sul cammino verso la salvezza, le rossoblù incontrano il Perugia, fanalino di coda della classifica e squadra contro cui il Vittorio Veneto ha festeggiato l’ultima vittoria in campionato, datata 27 ottobre 2019.

Le starting XI scelte da Mister Diego Bortoluzzi per questa sfida salvezza vedono una sola modifica rispetto alla formazione messa in campo contro la Roma CF, con Silvia Cimarosti schierata dal primo minuto in luogo di Karin Mantoani. Il modulo scelto da Bortoluzzi per aprire le danze è il 4-3-3.

Inizio scoppiettante del Perugia che al 2’ minuto via vicinissimo al gol sul calcio piazzato di Tuteri dalla sinistra: Fiorucci non aggancia e Reginato riesce a deviare la sfera. Sulla ribattuta Federiconi calcia alto sopra la traversa. La pronta reazione del Vittorio Veneto è affidata al tiro di Flavia Devoto dai 25 metri, ma la conclusione della classe 2000 in prestito dalla Juventus si spegne debolmente alla destra di Bayol. Al minuto 8 è ancora Perugia, con un’ispirata Fiorucci che calcia in porta dopo aver tagliato fuori la difesa rossoblù: la conclusione della numero 9 però termina la sua corsa fuori, alla destra di Reginato. Il Permac sembra subire il gioco delle Grifoncelle, faticando a trovare i meccanismi giusti per un giro palla efficace. Reginato conquista il palcoscenico al minuto 11: Devoto scarica palla all’indietro prendendo in contropiede Tomasi e favorendo l’inserimento di Di Fiore che calcia di potenza, trovando però la pronta risposta del numero 1 rossoblù, con Martinelli che completa l’opera spazzando l’area. Al 16’ il Permac va vicino al vantaggio con un bellissimo destro di Furlan, che però si spegne sull’eterno della rete: è molto brava De Martin a difendere palla in area al limite del campo e a scodellare un pallone insidioso al centro. Bayol prolunga la parabola con il pugno, favorendo la conclusione della numero 20 rossoblù che, per dedizione e impegno messo in campo sempre, si meriterebbe la gioia del gol. Al 21’ il Permac ha una buona occasione su calcio di punizione: sul pallone va la numero 10 Domi, che però non sfrutta l’opportunità calciando alto. Il Perugia intanto macina gioco e al minuto 24 trova il vantaggio con Fiorucci: la difesa del Permac è completamente tagliata fuori dalla punizione battuta dalle retrovie da Zelli. La numero 9 ha vita facile a tu per tu con l’incolpevole Reginato e la batte con un tocco sotto che regala il 1-0 alle padrone di casa. Un Permac che sembra non avere quella fame necessaria ad affrontare match cruciali come questo, con Mister Bortoluzzi che cerca continuamente di rimescolare le carte in campo per trovare il giusto assetto alla sua formazione. Al 42’ interessantissima percussione di Zuliani che, partendo da centrocampo, semina il panico nella retroguardia delle grifoncelle e scodella a centro area un pallone invitante che capitan De Martin non riesce ad impattare, anticipata da Boyle. Quasi allo scadere del primo tempo arriva, bellissimo, il primo gol in rossoblù di Flavia Devoto. La numero 24 rossoblù sigla il pareggio con un tiro da fuori area a giro sul secondo palo, potente e preciso, che si infila sotto al sette alla sinistra dell’estremo difensore avversario. La gioia delle Tose esplode per una rete che può e deve dare la spinta per un secondo tempo più convincente.

La seconda frazione inizia senza cambi per entrambe le formazioni. Passano 5 minuti di orologio è ed ancora la numero 1 del Permac Reginato a disinnescare un tiro cross di Zelli dalla destra, spazzando in modo decisivo l’area rossoblù. Al 53’ ghiottissima occasione per il Permac: Foltran innesca Devoto sulla fascia sinistra. La corsa a ricorrere il pallone della numero 24 è perfetta, come il suo invito al gol per l’accorrente Domi che mal gestisce la sfera, regalando di fatto il pallone a Bylon. Seguendo la più classica delle leggi del calcio, al gol sbagliato, segue il gol subito. Al 57’ arriva come una doccia fredda il raddoppio del Perugia, sempre con Fiorucci: Reginato è bravissima ad opporsi efficacemente al primo tiro dell’attaccante numero 9, ma niente può sulla ribattuta a rete che vale il sorpasso. Il Permac subisce il colpo e 2 minuti dopo è ancora Fiorucci ad andare vicino alla tripletta su cross di Zelli, ma la conclusione della numero 9 è bloccata senza problemi dai guantoni di Reginato. Il Permac non riesce a costruire gioco, mentre Fiorucci, sicuramente la più ispirata tra le fila del Perugia, al 66’ trova un’attenta Reginato a sbarrarle la strada verso la tripletta. Al minuto 69 Piai, subentrata al 55’ a una spenta Cimarosti, cerca di dare la carica alle sue con una conclusione potente da fuori area, che però non riesce ad indirizzare dentro lo specchio della porta. Al 73’ Tommasella, che aveva dato il cambio a capitan De Martin (ora la fascia è sul braccio di Reginato), ha sul destro la possibilità di riportare la partita in parità, ma il suo bolide perfettamente indirizzato in rete viene intercettato dalla difesa perugina. E’ il preludio al pareggio del Vittorio Veneto: Piai si conquista un calcio di punizione sulla destra e lo batte in maniera magistrale, mettendo in difficoltà il Bylon che smanaccia malamente. Sulla sfera si avventa come un falco Gloria Frizza, per il più classico dei gol dell’ex. Al minuto 76′ è 2-2 e palla al centro, per una partita che regala picchi di emozioni nonostante un gioco non esaltante. Al minuto 80 occasionissima ancora sui piedi di Frizza, la cui conclusione su calcio d’angolo di Tommasella viene respinta dalla difesa del Perugia sulla linea di porta, dopo l’uscita non perfetta di Bylon. 85’ è Devoto, servita con un bel filtrante da Zuliani, a provare a sorprendere sul secondo palo Bylon, ma il tiro non è abbastanza forte da impensierire il portiere e capitano di casa. Al 87’ Piai ha sul mancino l’occasione per il sorpasso: è brava Domi a lanciare la numero 9 sulla fascia sinistra, che punta la diretta avversaria e scocca un tiro potente sul quale si oppone di piede Bylon, salvando il risultato. Le rossoblù finisco il match in attacco, cercando a più riprese il gol dei tre punti, ma dopo 3’ minuti di recupero, il sig. Marchiori decide di chiudere il sipario sull’incontro. Un pareggio che, di buono, ha solo il fatto di aver visto le Tose recuperare due volte lo svantaggio.

Da Novi Ligure, la prossima lunga trasferta per la 4^ di ritorno, bisogna tornare con 3 punti, che sono più che mai fondamentali per risalire in una zona rassicurante della classifica. Servono, sempre e ancora più forti, la testa, il cuore e le gambe di uno sfavillante colore rossoblù.

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto