Domenica scorsa il Ravenna Women ha perso per 3 goal a 0 in trasferta al Fersini di Formello contro la capolista Lazio Women favorita già dai pronostici.

Il primo tempo è stato positivo per le leonesse che sono riuscite a neutralizzare senza rischi ogni spunto d’azione della squadra di casa dimostrando una grande voglia di far bene e parecchia grinta. Il risultato al 45′, dunque, è rimasto fermo sullo 0 a 0.

Nel secondo tempo, poi, le biancocelesti si sono messe in evidenza con le capacità tecniche che le contraddistinguono e fanno della Lazio Women la squadra capolista assieme al Napoli Femminile.
Dopo soli tre minuti dalla ripresa (48′) Visentin porta in vantaggio la Lazio aprendo a tutti gli effetti la partita. Poco dopo, al 50′, un Ravenna che ha perso la sua compattezza ha subito il goal del 2 a 0 con il rigore di Chatzinikolaou.
Al 71′ Fuhlendorff ha decretato la fine del match con la terza rete della partita.

Queste le formazioni delle due squadre:
RAVENNA WOMEN FC: Tonelli, Barbaresi, Domi (75′ Mascia), Carrer, Burbassi, Mariani Elisa (63′ Candeloro), Gianesin (80′ Carli), Mariani Elena (75′ Scarpelli), Raggi (75′ Giovagnoli), Vicenzi, Gardel.
A disposizione: Casarasa

S.S LAZIO WOMEN: Eriksen, Kakampouki, Chatzinikolaou (70′ Jansen), Fuhlendorff (86′ Palombi), Castiello (82′ Vivirito), Toniolo, Falloni (86′ Khellas), Colombo, Guidi, Pittaccio, Visentin (82′ Proietti)
A disposizione: Savini, Groff, Musolino, Natalucci

Questa settimana le ragazze del mister Ricci saranno impegnate mercoledì 2/11 nella partita di Coppa Italia contro la Sampdoria e domenica nella partita di campionato di serie B contro il Brescia.

Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Frequento l'università a Cagliari ad indirizzo pedagogico. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.