La gara a Formello delle sammarinesi ha riservato loro non poche sorprese: nonostante la superiorità e la capacità di tener palla chiudendo le avversarie grazie alla buona difesa sia stata evidente durante i primi 45 minuti, il disastro secondo tempo è stato inequivocabile causa occasioni che non sono state sfruttate e che avrebbero potuto cambiare il risultato. I due rigori concessi alle laziali alla fine hanno contribuito alla sconfitta finale.

Il parere di due delle giocatrici che hanno espresso miglior qualità in campo: “nel primo tempo abbiamo giocato molto meglio, siamo riuscite a chiuderle; nel secondo tempo ci ha tagliato un po’ le gambe il rigore e dopo non siamo più riuscite ad uscire dalla nostra area e ad attaccare come volevamo. Le occasioni le abbiamo avute ma non siamo riuscite a sfruttarle al meglio.”, dice Montalti.

Olivieri: “siamo state brave nel primo tempo a tenerla, nonostante siamo mancate in fase di transizione, poi siamo partite bene nel secondo e forse, nel nostro miglior momento, un episodio ha cambiato la partita, quindi c’è un po’ da rammaricarsi per questo ma c’era poco da fare. Abbiamo cercato di buttarci in avanti per pareggiarla ma abbiamo subito il secondo goal ed il terzo alla fine; ci abbiamo provato fino alla fine ma non ce l’abbiamo fatta.”

La difficoltà della squadra di trovare continuità nel punteggio è palese, ed ora le biancoazzurre si ritroveranno a sfidare un Brescia carico e pronto a vincere. La speranza è quella di spuntarla.

Nata a Cagliari, del '97. Perito industriale capotecnico, insegnante tecnico pratica di chimica con il calcio e la pallavolo nel cuore fin da quando ero bambina. Difficilmente mi perdo una partita (di genere maschile o femminile che sia): con le ragazze della nazionale femminile ho imparato ad apprezzare ancora di più questo sport. Quella per la musica è un'altra mia forte passione.