Parità ad Acquaviva per le titane di Giulia Domenichetti: la pecca consumata nel secondo tempo ha portato le bresciane alla rimonta, togliendo alle biancoazzurre la possibilità di vittoria. L’attacco iniziale è delle padrone di casa che tentano di arrivare alla porta avversaria fin dai primi istanti di gioco, tentativo che sfocerà in concretezza esattamente al 9′ con Brambilla che aggancia di testa un pallone da punizione laterale. Avanti di un goal, le titane continuano a presentare tackle costringendo le altre ad alzare la difesa: arriverà il raddoppio appena 10 minuti dopo grazie alla pronta reazione di Tamburini che si infila tra le due centrali e con il destro non lascia scampo alle ospiti.

Si alza il baricentro delle cosiddette “leonesse”: molteplici i tentativi ma nessuna la difficoltà apportata alle sfidanti. E’ 1 a 2 al 34′, quando Hjohlman insacca con precisione sugli sviluppi di un tiro dai lati. Reagisce la San Marino Academy che non intende dare la possibilità di avvicinare il punteggio; d’oro l’occasione costruita da Abouziane che si coordina muovendosi verso l’area piccola non trovando, però, la rete; complice anche una sospetta posizione irregolare. Nella ripresa nuove forze fresche entrano in campo: dentro Bologini e Marengoni per Bertolotti ed Abouziane.

L’azione saliente delle bresciane che porta al pareggio arriva al 75′ con Pasquali che riesce ad appoggiare un pallone inviato dalla compagna che ha portato la squadra al vantaggio. Sebbene la situazione sia questa in un momento in cui il tempo per provare a ottenere il tris è oggettivamente poco, le biancoazzurre ci credono fino all’ultimo secondo; Bolognini, infatti, sarà vicinissima alla rimonta da punizione non appena le bresciane saranno rimaste in dieci causa infortunio. Finisce, però, 2 a 2, con le titane che tornano a fare punti (nella speranza di una modifica dell’attuale undicesimo posto) ed a rifarsi dopo le precedenti prestazioni dichiarate dalla stessa coach “rammaricanti”.

 

Nata a Cagliari, del '97. Perito industriale capotecnico, insegnante tecnico pratica di chimica con il calcio e la pallavolo nel cuore fin da quando ero bambina. Difficilmente mi perdo una partita (di genere maschile o femminile che sia): con le ragazze della nazionale femminile ho imparato ad apprezzare ancora di più questo sport. Quella per la musica è un'altra mia forte passione.