Photo Credit: Bruno Fontanarosa e Genoa CFC

Come un fulmine a ciel sereno, a pochi giorni dall’inizio dell’anno nuovo, la dirigenza rossoblu ha esonerato mister Marco Oneto e la sua vice, Sonia Manfucci. Un gesto forte e inaspettato, considerato anche il chiaro miglioramento della squadra nel finale di questa prima parte di stagione. Con la solita e immancabile umiltà, unita ad una profonda conoscenza del calcio e ad una grande capacità nel gestire e valorizzare ragazze così giovani, l’ormai ex tecnico genoano si è infatti dimostrato in grado di tirare fuori il meglio dalle sue calciatrici anche in una stagione tanto particolare.

Per non parlare dell’importante contributo della sua vice alla crescita di un gruppo tanto coeso e dall’elevato potenziale, reduce da una straordinaria stagione in Serie C chiusa meritatamente al secondo posto. Non era facile approdare in un campionato competitivo e intenso come la Serie B, specialmente dopo aver saputo della partecipazione alla nuova categoria a pochi giorni dall’effettivo inizio della stagione. Nonostante una preparazione pre-campionato più breve, per ovvie ragioni, delle altre squadre, le grifonesse, strette a coorte insieme al proprio mister e al suo staff tecnico, hanno affrontato con coraggio ogni partita, imparando dalle sconfitte e onorando sempre il nome del club.

Proprio per questo, tutto lasciava ben sperare per la seconda metà di stagione, soprattutto notando il grande attaccamento e la fiducia dello spogliatoio per il proprio allenatore. Diversa, però, l’opinione della società che, senza concedere ulteriore tempo a mister Oneto per dare continuità al processo di crescita della squadra, ha preferito virare su un altro profilo ancor prima della ripresa. A Sonia Manfucci, invece, era stata proposta a caldo un’altra mansione nel settore giovanile ma lei, in segno di profondo rispetto verso il suo compagno di avventure, ha rifiutato, escludendo quasi definitivamente una sua permanenza al Genoa Women.

Questo suo gesto è stato un chiaro e meraviglioso esempio di riconoscenza nei confronti del collega che, grazie anche alle importanti esperienze accumulate a livello europeo, ha sempre lavorato con competenza, grande disponibilità e serietà per creare un ambiente sereno, sano e stimolante per le sue ragazze. Mister Oneto e mister Manfucci lasceranno sicuramente un pezzo di sé in questa società, con la consapevolezza di aver dato tanto e di aver scritto la storia del Genoa femminile. Il nuovo allenatore sarà invece Antonio Filippini, ex tecnico della Pro Sesto maschile e vecchia conoscenza, da centrocampista, di Serie A e Serie B.

Senza dubbio, quanto appreso durante la propria carriera calcistica e le precedenti avventure in panchina potranno dare un importante contributo ad una squadra che, per ovvie ragioni, potrebbe aver bisogno di tempo per superare questo esonero improvviso e abituarsi al nuovo allenatore e al suo stile di gioco. Non resta dunque che augurare al nuovo condottiero rossoblu tutto il meglio per questa stagione, nell’attesa di rivedere il Genoa Women in campo contro l’Hellas Verona il prossimo 15 gennaio.

Anacaprese atipico, ho lasciato l’isola alla volta di Udine per seguire i corsi di laurea triennale in Mediazione Culturale. Durante gli anni in Friuli ho avuto modo di conoscere ed amare la cultura slovena inizando a seguire la Prva Liga. Iscritto attualmente al primo anno di Informazione ed Editoria presso l'Università di Genova, coltivo la passione per il giornalismo sportivo ed il calcio, sia femminile sia maschile. Essendo stato, in passato, responsabile della rubrica sportiva presso LiguriaToday, ho avuto la fortuna di assistere dal vivo e raccontare gli incontri di alcune squadre della provincia di Genova. Nutro un forte interesse anche per gli eSports ed ho avuto modo di seguirne i match più importanti, intervistando alcuni dei suoi principali protagonisti.