Credit Photo: Sassari Torres Femminile Pagina Ufficiale Facebook

La Torres Femminile voleva e doveva fare goal: nessun risultato anche stavolta, però, in partita contro il Chievo Verona Women; le rossoblù si fermano in trasferta con uno 0 a 1, perdendo un posto e scendendo al 14 in graduatoria.

Prova subito ad imbucare la squadra di Ardizzone: avanza dentro l’area la numero 18 che cerca il pericolo, ma il tiro trova solo l’esterno della porta. Al 20’ ancora le sarde si apprestano a far funzionare una possibilità: la nuova arrivata Spets si limita al passaggio a Devoto che non riesce a finalizzare, nonostante la forte precisione; cinque minuti dopo anche la solita Marenic tenta di trovare il primo goal della gara: vicinissima ma anche lei non riesce. È ancora la Torres a creare pericoli nell’area delle gialloblù: al 25’ Jelena va vicinissima al goal (la stessa, appena pochi minuti dopo, troverà la traversa).
Attenzione altissima sulla fine del primo tempo: il portiere delle ospiti blocca un goal praticamente già annunciato delle veronesi.

Si riparte da uno 0 a 0. La finlandese Spets, da posizione defilata dentro l’area di rigore, con un destro a incrociare, prova a battere Bettineschi: il suo tiro però è uscito di pochissimo a lato del palo. Al 55’, in risposta all’occasione delle sassaresi, è arrivata la grande conclusione di Dallagiacoma da dentro l’area di rigore che ha costretto Deiana a volare per intervenire al meglio. Le padrone di casa continuano a proporre gioco e, sugli sviluppi di un fallo laterale, al 63’ arriva il goal della stessa, il primo della gara. Nonostante le molteplici occasioni non andate in porto, la Torres si mostra forzuta come sempre: invogliando le compagne a fare ancora di più, al 67’ Iannazzo, dopo aver saltato un’avversaria, dai 25 metri batte e trova le mani dell’estremo difensore; non si fermano i chiari segnali di riscatto, ma al 75’ è nuovamente il Chievo a farsi pericoloso nei pressi della porta difesa da Deiana.
Dal minuto 80 in poi le prove sono tutte delle atlete di mister Ardizzone, tra Iannazzo, Marenic e blocchi di Deiana, ma la squadra pare ancora una volta seguita da una sfortuna che non vuole andare via e la sfida si conclude senza alcun centro in porta.
Ora le sarde faranno ritorno al loro campo di battaglia a Sennori, pronte e senza abbassare la guardia contro il prossimo ostacolo Cittadella, al momento sempre più vicina alla promozione in serie A.

Nata a Cagliari, del '97. Perito industriale capotecnico, insegnante tecnico pratica di chimica con il calcio e la pallavolo nel cuore fin da quando ero bambina. Difficilmente mi perdo una partita (di genere maschile o femminile che sia): con le ragazze della nazionale femminile ho imparato ad apprezzare ancora di più questo sport. Quella per la musica è un'altra mia forte passione.

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