La Ternana Femminile, dopo il successo contro il Cesena, mette in cassaforte altri tre punti. Le rossoverdi si sono imposte sul Tavagnacco al Moreno Gubbiotti con una goleada composta da sei reti, di cui uno su rigore e quattro su corner. Grazie a questo ulteriore successo, la squadra di Fabio Melillo raggiunge il terzo posto in classifica a quota 19, ma soprattutto si porta a -1 dalla seconda: il Napoli.

Le dichiarazioni di Camilla Labate

Al termine della sfida Camilla Labate, attaccante della squadra rossoverde e autrice di una rete ha rilasciato delle dichiarazioni:

“Sono molto contenta perché non mi aspettavo di segnare, la mia prestazione non è stata proprio delle migliori, però fortunatamente è arrivato il gol e l’importante è aver vinto. Avevamo preparato la gara anche se, per la qualità del Tavagnacco, inizialmente abbiamo fatto un po’ fatica, poi fortunatamente siamo entrate bene in partita. Che cosa ci è piaciuto di più della squadra? Il fatto che non non ci siamo mai buttate troppo giù di morale nonostante le cose facessero fatica ad arrivare, abbiamo lottato su ogni pallone. Alla fine è stata una bella partita e ce la siamo portata a casa. Secondo me stiamo migliorando partita dopo partita, abbiamo iniziato che non c’era un vero e proprio spirito di coesione in mezzo al campo e invece adesso che ci stiamo conoscendo meglio le cose escono fuori in un modo molto più armonioso”.

 

Chiara Frate, attualmente iscritta al corso di laurea triennale in Mediazione Linguistica e Culturale, coltiva la passione per il giornalismo sportivo ed il calcio, sia femminile sia maschile. Attualmente è redattrice di SportdelSud, un giornale sportivo innovativo di partecipazione popolare che le ha offerto l'opportunità di mettersi alla guida di un progetto imprenditoriale nel settore della comunicazione. Conosce l'inglese, il francese, lo spagnolo e sta imparando anche il portoghese. Sempre pronta a schierarsi a favore della parità di genere, il riscatto delle donne e l’impegno costante e instancabile verso un nuovo approccio culturale anche dal punto di vista sportivo.