Nuovo appuntamento con “A scuola di tecnica”, la rubrica dedicata ai gesti calcistici in collaborazione con il Maestro di tecnica Matteo Pierleoni. Ogni settimana analizzeremo quello che secondo noi è il goal più bello, a livello tecnico, della giornata di Serie A appena conclusa.

14° giornata di Serie A (05-06/02/2022)

Chi: Sofia Cantore
Cosa: Goal dell’1-3 (43’)
Squadra di appartenenza: Sassuolo
Match: Sampdoria-Sassuolo [1-3]

Terza vittoria consecutiva per le ragazze di Piovani, che continuano a stupire per le prestazioni e le tante reti segnati (36, di cui 13 nelle ultime 3 partite). Una cooperativa del gol guida da Clelland, Cantore e Dubkova, posizionate tra le prime 6 marcatrici del campionato. Questi risultati incredibili portano il Sassuolo a 34 punti, al pari della Roma e a -6 dalla Juventus. Con la Sampdoria, le neroverdi hanno di nuovo dato prova di grande compattezza ed efficienza: 450 passaggi, 71% di precisione nel compierli e 22 tiri nello specchio. Segnando 3 gol in 43′, il Sassuolo vince sulle blucerchiate grazie anche a una perla di Sofia Cantore. Un gol da vera attaccante d’area.

L’AZIONE
Andiamo quindi, con Matteo Pierleoni ad analizzare il gol: “Quella di Cantore è una giocata dorsale incredibile che ricorda in qualche modo il movimento del secondo gol Giroud nel derby di Milano. L’attaccante rossonero, in quel caso, esegue un gesto chiamato Cruijff con palla a terra, mentre Cantore va a controllare una palla aerea. Entrambi fanno una grande girata. La difficoltà è davvero alta, la palla spiovente scende all’interno dell’area, quasi al limite. La numero 11 la raccoglie in maniera elegantissima e non la fa rimbalzare. Nonostante il buon posizionamento del difensore della Sampdoria, vediamo che grazie al suo movimento perno Cantore riesce a crearsi lo spazio“.

IL GOL
Sofia Cantore riesce così a ‘fregare’ l’avversaria, mostrando delle doti tecniche importanti in una situazione di gioco davvero complessa. “Nel momento in cui va a controllare d’interno, le spalle della Cantore sono girate verso destra, all’opposto della direzione in cui poi andrà a calciare – spiega il Maestro di tecnica Pierleoni -. Questo probabilmente inganna Auvinen della Sampdoria. Nel momento in cui riceve, finta con il busto (molto importante per direzionare e gestire la palla) e va dalla parte opposta, ma è ancora più brava a trovare la posizione ottimale: si sposta la palla verso sinistra, allarga il braccio sinistro per andare a contatto con l’avversaria e si crea ancora più spazio. Quando va a caricare per andare a calciare, Cantore appoggia il braccio sul petto di Auvinen e fa un movimento perno con il sinistro. La calciatrice del Sassuolo si mette in protezione della palla, compie un dribbling dorsale e va in gol. Il tiro di destro è a mezza altezza, di collo pieno e in diagonale. Coordinazione, spazio, ricezione, il girarsi e colpire prima che la palla tocchi terra: una rete a difficoltà 10“.

Credit Photo: Marco Montrone